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Tutte le fiabe della categoria "Filastrocche e poesie"

La filastrocca, la poesia a forma di fiaba! Giocare con le parole inseguendo la propria fantasia.
Divertitevi con noi ed inviate le vostre idee.

pettirosso-freddy

Freddy il pettirosso

Freddy è un pettirosso forte e vivace;
sfida il gelido vento e vola tenace.
Le sue piume sono di un caldo rosso colorate;
ha il becco fine e le ali frastagliate.
Quando nevica si riposa sui rami di alberi imbiancati;
noi bambini lo osserviamo dalle finestre incantati.

Freddy è sempre in cerca di cibo per poter mangiare;
quanto sono duri il freddo e la fame da sopportare!
Cinguetta nel silenzioso inverno per farsi coraggio ed

La farfalla ballerina

Vola vola la farfalla
e nell’aria lieta balla

poi si posa su di un fiore
e lo bacia con amore

quindi torna a volteggiare
e vorrebbe anche cantare

la sua gioia d’esser viva
chè si sente un poco diva

Un gatto

Un gatto bislacco
leccava in un piatto
ciò che restava
di un ricco
banchetto.

Poi, soddisfatto,
si sdraia sul petto
e finge un attacco

Una sfida iniqua

Un ghiro ghiottone
ciarlando, sornione,
mangiava ghiande
in continuazione.

Un picchio lo vide,
gli chiese:
-Deh,
ne daresti un po’
anche a me?-

Tre cavalieri erranti

Tre cavalieri erranti
tremano con timore,
tartagliano tra i denti,
tradiscono terrore.

Di fronte ai briganti,
armati fino ai denti,
i nostri eroi, terrei,
ritirano gli intenti.

Tramonto

Che bello quando a sera,
guardando alla finestra,
pare che il tramonto
prometta una gran festa:

il cielo è rosso e viola,
il sole si scolora,
le stelle con la luna
lassù

La scarpetta

Un pesce palla
ruppe un’ampolla:
un liquido giallo uscì,
era olio.

Il pesce
fece palline
di pane,
le intinse
nell’olio:
che gusto!

La giusta punizione

Quaranta ladroni,
più brutti che buoni,
rubano un dolce,
ma che pasticcioni!

Fuggendo spavaldi,
coi nervi ben saldi,
si mangiano a turno
la torta,
i ribaldi!

La cicala e la formica

Rita la formica
lavora senza sosta,
accumula provviste,
ma lavorare costa!

-È tanta la fatica-,
sostiene la cicala.
Sicuro, una così
di zelo non s’ammala.

-Vedremo quest’inverno-,

Il topino sognatore

Guardando la luna
un dolce topino
sorseggia sidro,
si pappa un dolcino.

Sfoglia un buon libro,
indossa il pigiama,
pensa e ripensa
a ciò che più ama:
alla topina
della porta accanto,
che non ricambia, forse
per vanto;

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