Filastrocche e poesie

Fantasie estive

estate fantasie estive 1

Ma che caldo, che calore

sono un mare di sudore

mille e mille goccioline

scorron giù sino alle mutandine

Ho i vestiti attaccati

quasi fossero incollati

e la gola arsa e secca

vuole un ghiacciolo lecca-lecca.

Corro svelto dal gelataio

con il cuor tutto gaio

mi avvicino al suo bancone

e mi sale un gran magone,

tutto vuoto è il suo vascone

né albicocca, né melone

i gelati son finiti

solo a sera saran riforniti.

Torno a casa sconsolato

molto, molto più assetato,

apro il frigo speranzoso

c’è qualcosa di goloso

che mi possa consolare e magari rinfrescare?

Solo lattuga e pomodorini

anche due spinacini

e poi melanzane e zucchine

e un triste passato di carotine.

Che tristezza

che amarezza

ma bisogna aver pazienza

mangio quindi quella pietanza

e chiudo gli occhi imbambolato

sogno un enorme gelato

crema, panna, stracciatella

la fantasia è proprio bella

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