Jean De La Fontaine

Il leone e il topo

Piccoli e grandi rendi ognun contento,
ché di tutti si ha d’uopo in questo mondo.
Di tale verità la prova è in fondo
delle seguenti favole,
ed anche in fondo a cento.

Un Topo disgraziato
cadde un dì nella zampa d’un Leone,
che volendo stavolta dimostrare,
d’esser quel re ch’egli è, lo lascia andare.

Un compenso trovò la buon’azione:
e per quanto è difficile il pensare
che d’un Topo bisogno abbia un Leone,
avvenne invece ciò che sentirete.

Uscendo un dì la belva
dalla sua selva, diede in una rete,
contro la qual non valgono i ruggiti.
Morta sarìa, se il Topo prontamente
non fosse accorso a trarnela d’impaccio;
ch’ei fe’ tanto, menando intorno il dente,
che ruppe i nodi e sgrovigliò quel laccio.

Più d’ogni rabbia e d’ogni violenza,
il tempo vale e vale la pazienza.

Pubblicità

Una storia nella posta

Ricevi nuove fiabe e consigli di lettura

Una volta ogni tanto, solo storie e contenuti scelti dalla redazione.

Campo obbligatorio

Il racconto continua

Potrebbero piacerti anche

Altre storie scelte dagli stessi sentieri.

Lascia un commento Annulla risposta

Exit mobile version