L’arcobaleno
Tic tac ,tac e tic, fa la pioggia sopra ai vetri,
guardo fuori e mi stupisco, viene giù tant’ acqua a “secchi”.
Per la strada c’è un signore che ripara in un portone,
resta là tutto seccato, l’ha bloccato l’acquazzone.
Vedo ombrelli colorati che si scontrano veloci,
altri volano nel cielo e s’impigliano nel melo.
Io rimango alla finestra a guardar quel grande” fiume” ,
l’acqua scorre con gran furia e del mondo non si cura .

