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Tutte le fiabe che parlano di "luce"

La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "luce", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".

La signora del tempo (9) / Luce e la macchina del tempo

Qui tutte le puntate.

Era la vigilia di Natale, Luce per far contenta Linda, che l’aveva pregata in tutti modi di restare a festeggiare il Natale con lei e la famiglia, si era presa una pausa dai viaggi nel tempo e nello spazio. Luce si era appena cambiata, un corto vestito bianco, che risaltava la sua elegante figura, si era messa una rosa rossa fra i capelli.

Luce stava ancora guardando la sua immagine riflessa, quando il piccolo vortice che la trasportava da un luogo al altro, la avvolse, quando il vortice si fermò Luce, si trovò in una stanza che non era la sua.

La signora del tempo (8) / Il cambiamento del signore del tempo

Qui tutte le puntate.

Erano trascorsi quattro anni da quando l’ultimo signore del tempo aveva fatto visita al suo vecchio amico Ronald Braun. In lui riecheggiavano ancora le parole della nipote del suo amico, “Un giorno noi viaggeremo insieme, e il nostro viaggio sarà senza fine”, parole suggellate con un bacio ardente, ma la giovane non gli aveva dato una data, nulla cui aggrapparsi, e lui ci aveva creduto fino a quel momento.

La villa era vuota in un angolo, un giardiniere stava potando delle rose, e quando il signore del tempo domandò dove fossero tutti, egli rispose che il vecchio Ronald Braun era morto, e che tutti erano al suo funerale.

Windy e il Sole

C’era una volta Windy, una finestra curiosa.

Windy si affacciava su un bosco e trascorreva l’intera giornata a ficcare il naso nei fatti di chi lo abitava.

Windy conosceva tutti gli uccellini che avevano il nido sui rami degli alberi del bosco. Sapeva riconoscerli uno ad uno: li aveva visti nascere, crescere, sposarsi, avere figli, volare via in autunno e ritornare in primavera …

La signora del tempo (7) / Gli stessi nemici

Qui tutte le puntate.

Luce aveva salutato il pianeta Pleseo con un sorriso, quando il piccolo vortice che aveva avvolto lei e Linda si fermò, si ritrovò in un laboratorio, dei militari stavano scappando e una voce gracchiante diceva:

«Sterminare».

Luce reagì immediatamente schiacciando il pulsante del medaglione più piccolo, prendendo in braccio Linda. La voce tornò a ripetere la sua minaccia, lanciando contro la ragazza e la bimba, un raggio rosso, ma nonostante che lo lanciava a ripetizione sembrava non colpirle.

La signora del tempo (6) / Il primo viaggio

Qui tutte le puntate.

Luce si era cambiata, aveva indossato una tuta attillata bianca, un paio di stivali neri, e una giacca dello stesso colore degli stivali, mentre stava decidendo dove andare arrivo Linda tutta cambiata anche lei. Luce cercò di dissuaderla, ma mentre lo faceva, ebbe una visione, Linda avrebbe viaggiato con lei, non sempre ma lo avrebbe fatto, e non solo, quando lei e il signore del tempo si sarebbe riuniti per viaggiare insieme, Linda era con loro, così riflettete e scelse un pianeta che la memoria le dava come tranquillo, adatto ai bambini.

Luce inserì le coordinate nella postazione principale della M. T.u. la quale le trasmise direttamente al medaglione più grande, a quel punto Luce e Linda furono avvolte da un piccolo vortice, e quando il mulinello si fermò Luce e la nipotina si trovarono in un angolo di una via di una strana città.

Luce si guardò attorno perplessa, il pianeta che aveva scelto, nella sua memoria era assai diverso, con calma per non turbare Linda estrasse la porta documenti e guardo il piccolo schermo, e il nome del pianeta non fu quello selezionato, lei aveva scelto il pianeta Vacaciones e invece si trovava sul pianeta Pleseo, la cosa la lasciava perplessa, possibile che avesse sbagliato le coordinate, non era possibile, salvo che la macchina del tempo aveva ritenuto che su quel pianeta c’era bisogno del suo intervento, ma cosa avrebbe dovuto fare secondo M. T.u., Luce ci stava ancora pensando la nipotina salutò una bambina in compagnia di un uomo, era strano ma a quanto pareva la bimba sapeva parlare la lingua poi ricordò che nel momento in cui lei aveva inserito il dvd nella macchina del tempo, tutte le funzioni erano rientrate in attività, quindi anche la capacità traduttrice della macchina del tempo, era giunto il momento di chiedere informazioni su dove si trovavano, ma fu l’uomo a parlare per primo:

La signora del tempo (4) / La trasformazione

Qui tutte le puntate.

Il dvd si spense per l’ennesima volta, ormai Luce ne conosceva a memoria ogni frase, era tutto il pomeriggio che lo ascoltava, si era interrotta solo quando la nipotina l’era andata a chiamare per la cena, ma la giovane non riuscì a mangiare nulla, ma non trascurò la nipotina, dopo d’averla messa a letto si rinchiuse nello studio, nel dvd il nonno le aveva anche parlato di un diario scritto da sua nonna, da bambina lo aveva letto pensando che fosse uno dei tanti libri fantastici della libreria, ora sapeva che non era così, tolse il dischetto e lo rigirò nelle mani.

La signora del tempo (3) / Origini

 

Qui tutte le puntate.

Linda Braun era seduta sul divanetto a due piazze, nello studio dell’avocato di famiglia, e si guardava attorno, curiosa come tutti i bambini della sua età.

Guardò l’uomo dietro alla scrivania, intento a sistemare delle carte, poi guardò i nonni, Carlos e Magda, il prozio Giosef, poi guardò alla sua destra, seduto accanto a lei cera il papà e lo zio Jemes, alla sua sinistra seduta sul bracciolo del divanetto c’era la zia Luce, in quel momento stava guardando fuori dalla finestra assorta in quei pensieri, che la facevano sempre sembrare lontano dal luogo in cui era realmente, per la piccola Linda la zia era il fulcro della sua esistenza, poiché ricopriva quel ruolo che aspetterebbe a una madre, e questo accadeva perché la sua mamma era morta dandola alla luce. Il giorno precedente vi era stato il funerale di Ronald Braun, l’uomo era morto a quasi cent’anni, a dare l’estremo saluto all’uomo v’era molta gente, e fra quella gente la giovane aveva sperato di vedere l’uomo che quattro anni prima le aveva chiesto di partire con lui, ma non era riuscita a vederlo, anche se ne aveva sentito la presenza.

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