Era un giorno di primavera. I fiori sbocciavano emozioni e d’un tratto venne in mente all’aristogatto, d’intrattenersi con la sua amata, un fiordaliso di nome Lulù. Un sorriso nella bocca ed i petali cominciarono a…
Oggi il sole brilla alto nel cielo, il caldo dell’estate è passato, cosa chiedere di meglio? La tartaruga Sandra guarda dalla sua tana di paglia verso il cielo, muove la testa a sinistra e destra.…
E’ la notte del trentuno e dormir non può nessuno. Ogni zucca è illuminata, ebbene si, la festa è iniziata! Occhi malvagi e terribili voci, i mostri son orridi ma poco feroci. Ecco il vampiro,…
Nicolò è triste, è da un po’ che non vede il suo nonno, non riesce a comprendere perché, all’improvviso, il suo adorato nonnino non è più venuto a trovarlo per raccontargli le storie di quando…
Stefano era un bambino di cinque anni. Amava giocare nella sua stanza con il trenino che gli aveva regalato suo zio. Spegneva la luce ed i faretti della locomotiva correvano lungo i piccoli binari, facendolo…
C’era una volta un piccolo puntino, era una singola cellula che girovagava nell’universo in attesa di prendere vita, diventare una farfalla, forse un fiore o magari qualcosa di più importante. C’era anche il grande Mago…
C’erano una volta, nel grande paese delle mele, due borghi chiamati Tartatin e Marmelade. E così si chiamavano anche i loro capitani. Tartatin era famoso per le torte di mele. Marmelade invece per le confetture,…
Ascch non amava saltellare davanti alla caverna con gli altri ragazzi , mentre suo padre andava a caccia o a pesca e sua madre puliva le pelli e manteneva acceso il grande fuoco, preferiva camminare…
C’era una volta, una giovane lupa dagli occhi di una cangiane tonalità viola scuro, di nome Principessa. Dal carattere nobile ed altruista, grande sognatrice, adorava lei dipingere il mondo attorno con la sua poesia, amante…
Carlo andava spesso con la sua famiglia nella spiaggia dei grani chiari, amava fare lunghe passeggiate sul bagno asciuga insieme alla sua Mamma. Camminando, davanti a loro no troppo lontano, si intravedevano delle persone che…
Permesso… Posso entrare? Buon giorno bambini… si sono io che parlo, sentite questa vocina, sapete da dove viene? Per favore, guardatevi le braccia, guardatevi i polsi, cosa c’è alla fine del vostro polso? Esattamente, ci…