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Tutte le fiabe della categoria "Fiabe classiche"

Le fiabe classiche costituiscono la memoria storica della traduzione popolare, con grandi autori che le hanno raccolte e tramandate fino a noi.

Dai fratelli Grimm a Perrault, da Straparola a La Fontaine, dai tempi di Esopo e Fedro alla modernità di Italo Calvino.

Il falcone impaziente

Il falcone non potendo sopportare con pazienza il nascondere che fa l’anitra fuggendosele dinnanzi e entrando sotto acqua, volle come quella sotto acqua seguitare, e, bagnatosi le penne, rimase in essa acqua, e l’anitra, levatasi… 

La neve umile

Trovandosi alquanta poca neve appiccata alla sommità d’un sasso, il quale era collocato sopra la strema altezza d’una altissima montagna, e raccolto in sé la maginazione, cominciò con quella a considerare, e infra sé dire:… 

L’asino e il ghiaccio

Addormentatosi l’asino sopra il diaccio d’un profondo lago, il suo calore dissolvé esso diaccio, e l’asino sott’acqua, a mal suo danno, si destò, e subito annegò.

La vitalba scontenta

La vitalba, non istando contenta nella sua siepe, cominciò a passare co’ sua rami la comune strada e appiccarsi  all’opposita siepe; onde da’ viandanti poi fu rotta.

Il ragno e il grappolo d’uva

Trovato il ragno uno grappolo d’uve, il quale per la sua dolcezza era molto visitato da ave e diverse qualità di mosche, li parve aver trovato loco molto comodo al suo inganno. E calatosi giù… 

La formica e il seme di miglio

La formica trovato uno grano di miglio, il grano sentendosi preso da quella gridò:” Se mi fai tanto piacere di lasciarmi fruire il mio desiderio del nascere, io ti renderò cento me medesimi”. E così… 

Il cedro superbo

Il cedro, insuperbito della sua bellezza, dubita delle piante che li son d’intorno, e fattolesi torre dinanzi, il vento poi, non essendo interrotto, lo gittò per terra diradicato.

Il topo e la donnola

Stando il topo assediato in una piccola sua abitazione, dalla donnola, la quale con continua vigilanza attendea alla sua disfazione, e per uno piccolo spiraculo ragguardava il suo gran periculo. Infrattanto venne la gatta e… 

La fiamma e la candela

Le fiamme, già uno me[se] durato nella fornace de’ bicchieri e veduto a sé avvicinarsi una candela ‘n un bello e lustrante candeliere, con gran desiderio si forzavano accostarsi a quella. Infra le quali una… 

La scimmia e l’uccellino

Trovando la scimia un nidio di piccioli uccelli, tutta allegra appressatasi a quelli, e quali essendo già da volare, ne potè solo pigliare il minore. Essendo piena di allegrezza, con esso in mano se n’andò… 

La noce e il campanile

Trovandosi la noce essere dalla cornacchia portata sopra un alto campanile, e per una fessura, dove cadde, fu liberata dal mortale suo becco, pregò esso muro, per quella grazia che Dio li aveva dato dell’essere… 

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