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Tutte le fiabe della categoria "Fiabe classiche"

Le fiabe classiche costituiscono la memoria storica della traduzione popolare, con grandi autori che le hanno raccolte e tramandate fino a noi.

Dai fratelli Grimm a Perrault, da Straparola a La Fontaine, dai tempi di Esopo e Fedro alla modernità di Italo Calvino.

Il giardiniere e il signore

Un uom già fu della campagna amante,mezzo borghese e mezzo contadino,che possedeva un orto ed un giardinofiorito, verdeggiante,recinto intorno da una siepe viva. Colà dentro ogni sorta vi fiorivad’insalate e bei fiori di mughetto,e gelsomini… 

La mosca e la formica

– Dio grande degli dèi! –dicea la Mosca in odio alla Formica,che ardiva in grado gareggiar con lei.– E come mai può darsiche un animal sì vile e sì minuscoloalla figlia dell’aria osi eguagliarsi? Io… 

Il pastore e il mare

Un Pastor sen vivea felicementedel suo gregge da un pezzo in riva al mare,e s’anco non avea da scialacquare,di quel poco vivea sicuramente. Ma la vista di tanti bei tesori,che ogni giorno sbarcavan sulla sponda,tanto… 

Il leone innamorato

Sévigné, tu che alle Grazie d’ogni grazia sei modello,tu che in cor ti vanti rigidaquanto splende il viso bello,deh! concedimi attenzioneper il tempo d’una favola,nella quale mostreròcome amor vinse il Leone. Io per pratica già… 

Il gatto e il vecchio topo

Mangialardo Secondo, l’Alessandrodi tutti i gatti, l’Attila dei Topi,ho letto in un famoso favolistache sol colla sua vistametteva indosso tanta frenesia,che a quattro miglia intornonon v’era un Topo in tutta Sorceria.Mangialardo, anzi Cerbero secondo,volea di… 

La donnola nel granaio

Madamigella Donnola, fresca di malattia,e fatta ancor di corpo più lungo e mingherlino,in un vicin granaio un giorno penetròper un foro, che meglio diremo un forellino.E qui tanto mangiò,con tanta indiscrezione,di lardo e d’ogni tenero… 

La donna annegata

Se una donna cercasse d’affogare,io disapprovo sempre quella genteche dice: “Lascia fare,le donne sono meno che niente”.Questo dispregio per il debol sessodirò, se mi è permesso,un sentimento cinico mi pare,ché a queste donne tanto disprezzatele… 

Filomela e Progne

Già fu un tempo che la Rondinela sua casa abbandonò,e la verde solitudinedella selva ricercò,dove spiega dolce al ventol’Usignol il suo concento. – Filomela, – così chiamasil’Usignol in vecchio stile, –della tua dolce sorellati ricordi,… 

Il leone fatto vecchio

Dagli acciacchi e dagli anni assassinato,un Leon, già terror della foresta,un giorno fu assaltatodai suoi sudditi stessi, resi audacidal vederlo ridotto in quello stato. Il Cavallo gli tira nella testaun calcio, il Lupo il morde,… 

I lupi e le pecore

Dopo mill’anni di spietata guerraPecore e Lupi fecero la pace,e fu un atto bellissimo fraterno:perché se ai Lupi piacequalche volta mangiar le pecorelle,dei Lupi colla pellefanno i pastori gli abiti da inverno. Quell’esser sempre in… 

Il cigno e il cuoco

Nel cortil d’una grande fattoriail bianco Cigno e il Paperovivean coll’altre bestie in compagnia:l’uno al piacer dell’occhioe a fregio dei giardini destinato,e l’altro – dico l’oca, – allo stufato. Dentro i fossati del castel vedevansiandar… 

La volpe e l’uva

Una Volpe, chi dice di Guascogna,e chi di Normandia,morta affamata, andando per la via,in un bel tralcio d’uva s’incontrò,così matura e bella in apparenza,che damigella subito pensòdi farsene suo pro. Ma dopo qualche salto,visto che… 

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