Tutte le fiabe che parlano di "lucciola"
La più completa raccolta di fiabe, favole e racconti brevi che parlano di "lucciola", tra le migliaia inviate da tutti gli autori di "Ti racconto una fiaba".
Martina e la paura del buio
Martina è una bambina molto carina, con i capelli neri neri e gli occhioni grandi e vispi. Ha sette anni e frequenta la seconda elementare.
Vuole molto bene ai suoi genitori, e quando finisce i compiti aiuta la mamma nelle faccende domestiche, come apparecchiare la tavola, pulire il pavimento, riordinare i vestitini da mettere il giorno dopo. L’unico problema è che la bimba ha paura del buio, e la sera tarda a prendere sonno nella sua cameretta.
A volte si sveglia nel cuore della notte urlando e corre nella stanza dei suoi genitori fiondandosi nel lettone fino al mattino dopo. Mamma e papà sono un po’ preoccupati.
“Appena mi sdraio comincio a sentire strani rumori e mi sembra di vedere tanti occhi che mi fissano!!” dice la piccola.
“Amore, non c’è nessuno…saranno i fari delle auto che passano, e lasciano intravedere piccoli fasci di luci dalle tapparelle abbassate!” la tranquillizza la mamma. A nulla servono le parole di conforto dei genitori, per Martina è sempre più difficile addormentarsi. Ogni tanto i suoi amichetti la prendono in giro simpaticamente.
Un nuovo amico
Un giorno il piccolo pulcino giallo allegro disse alla sua mamma orsa:
– “ Mamma, ho deciso.Vado a cercare il tesoro!Non so quanto ci metterò a trovarlo, so solo che devo farlo.”
– “ Tesoro? Quale tesoro?” chiese la mamma.
Il pulcino non la sentì, ormai era già sul sentiero perso nei suoi pensieri.
– “ Chi sa come sarà il mio tesoro? Brillerà come la luna? Peserà come una roccia?”
Il pulcino camminava..camminava..
Storia di un Lampione, di una Lucciola e di una Stella.
Una sera di fine aprile il Lampione si accese alle venti e trenta, come di sua abitudine. Il giardino era silenzioso e dalla casa si sentivano arrivare i suoni della cena.
«Cosa posso chiedere di più?» si chiese il lampione godendosi la luce artificiale che lui stesso proiettava, com un’aureola, intorno a sè.
Quando il Sole si nascondeva laggiù, oltre alle ultime colline, per lui era il momento più bello perché…Click! e la sua luce diventava protagonista di tutto il vicinato!










