28Lug
2015

Il bosco … in montagna

Fiaba di: Patrizia Ambrosini

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La fiaba

Il Riccio Maurizio,la Tartaruga Carolina la Marmotta Dorotea s’incamminarono attraverso un sentiero in riva al fiume.

Era in salita e a volte con grandi sassi da superare.

Certo non era come quello del bosco tutto in piano e pieno di foglie secche.

La Tartaruga era curiosa e osservava tutto quello che c’era attorno. Ad un tratto vide sotto un albero un mucchio di terra e tante, tante, tantissime formiche nere che correvano veloci di qua e di là, di su e di giù. Ognuna di loro trasportava qualcosa con grande e immensa fatica.

“Dorotea guarda!! cosa stanno facendo tutte queste formiche…ma quante sono !!”

La marmotta spiegò che quello era un Formicaio, le formiche stanno facendo le provviste per l’inverno, alcune trasportavano dei piccolissimi rametti per fare il letto, altre delle briciole, altre alcuni fili di paglia per fare le culle dove nasceranno i piccoli.

“Che meraviglia!! pensò la tartaruga.

Il Riccio era già arrivato al fiume e chiamava continuamente gli animali; stava guardano delle piccole rane verdi che saltellavano da un sasso all’altro e poi si tuffavano in una pozza d’acqua tranquilla a nuotare.

“Che spettacolo “ pensò

All’improvviso due trote si mossero nell’acqua tranquilla facendo scappare le rane dalla paura .

“Chi sono ?” chiese il Riccio

“Sono le trote, i pesci dei fiumi e dei laghi hanno le squame color argento brillante e in questa stagione stanno nelle acque tranquille” spiegò la Marmotta Dorotea

Il sole splendeva alto nel cielo azzurro e Dorotea pensò che i tre animali avrebbero avuto fame e così si fermò in un prato pieno di fiori, aprì il cestino e distese la coperta a quadretti rossi e bianchi.

Quello che mangiarono furono delle vere ghiottonerie che solo la marmotta Dorotea sapeva fare.

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