22Mar
2015

Cleo e la matita magica

Fiaba di: annamariavillani

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La fiaba

Cleo, come ogni anno per il giorno della Pasqua ebbe in dono dai suoi genitori un uovo di cioccolato. Ella entusiasta lo aprì frettolosamente curiosa di conoscere quale sorpresa ci fosse al suo interno, pertanto dopo averlo scartato rimase piuttosto delusa scoprendo che il regalo consisteva solo in una piccola matita colorata, rammaricata la posò sul comodino a fianco al letto, mangiò un pezzo di cioccolata per poi avviarsi  a giocare coi suoi due fratelli, Lisa e Teo.

Venne sera Cleo,  stanca si recò a letto e spenta la lampada si addormentò.

Poco dopo però, una fievole luce fece capolino nella stanza, Cleo, aprì gli occhi e con una certa sorpresa notò la piccola matita sorvolare la stanza, gironzolava in aria emanando una lunga scia fosforescente. Dopo un po’ iniziò a scribacchiare sul muro, Cleo fece un sobbalzo non credeva ai propri occhi, la matita  scriveva sulla parete una lunga serie di parole luminose dopodiché disegnò un grande quadro dove al suo interno si muovevano figure fantastiche. Ella stupita si chiedeva come potesse accadere tutto ciò e se non fosse frutto della sua immaginazione.

Cleo si rivolse ad essa e gli chiese se potesse farla partecipe di quel mondo fantastico. Poco dopo la matita disegnò una grande scalinata  e invitò la fanciulla ad attraversarla.

Una volta all’interno del quadro Cleo  osservò con stupore il meraviglioso mondo della fantasia.

Ad ogni suo passaggio la matita tratteggiava luoghi straordinari, la fanciulla si imbatté con re e regine, principi e cavalieri, dame e fate, infine la matita tratteggiò nel cielo un immenso arcobaleno dove Cleo poté adagiarsi e aver modo d’osservare dall’alto l’immenso  mondo della fantasia.

Dopo aver viaggiato in quei luoghi davvero speciali, Cleo, si ritirò nella sua stanza e sfinita  si addormentò di soppiatto.

La mattina seguente, venne svegliata dalle voci dei due fratelli Lisa e Teo:

“Sveglia sveglia pigrona! E’ ora di alzarsi, oggi è un giorno speciale”.

Cleo li osservò amorevolmente e poi rispose.

“Vorrei svelarvi un segreto, questa notte ho vissuto un’esperienza meravigliosa, attraverso la matita rinvenuta nell’uovo di Pasqua, ho viaggiato in luoghi straordinari, fantastici.

I due fratelli dapprima non compresero, ma quando alla sera Cleo prese tra le mani la magica matita e ordinò ad essa di disegnare la finestra incantata i due fratelli rimasero senza parole, entrambi accettarono d’attraversare la soglia che divideva il mondo reale da quello immaginario, felici di vivere l’esperienza più bella, quella di poter volare attraverso le ali della fantasia.

 

Anna Maria Villani

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