10Dic
2015

L’albero di Natale

Fiaba di: annamariavillani

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La fiaba

In una verde e grande foresta al nord dell’Europa,  vi era una grande distesa di alberi di abeti , alti e maestosi , tranne uno che se ne stava un po’ ricurvo su se stesso, tutti gli alberi  attorno lo schernivamo perché  non era il massimo della bellezza.

Un giorno un vecchio boscaiolo  assieme al figlio, un giovinetto di nome  Giò,  si misero in cammino alla ricerca  di un albero per adornare  la loro casa per la festa di Natale. Ne passarono in rassegna  alcuni dopodiché il boscaiolo  chiese al figlio:

“Che ne dici  di questo?-  indicandogli un bell’esemplare di abete-

Il ragazzino stava per dare una risposta  quando all’improvviso una folata di vento  lo spinse con forza verso un vicino burrone, prontamente   però la sua caduta venne  frenata   proprio dall’albero ricurvo  che essendo  posizionato  all’estremità del precipizio, lo  sostenne con i suoi folti rami. Giò, dopo  lo scampato pericolo , comprese che l’albero gli aveva salvato la vita, così si rivolse al padre dicendo:

“Padre  questo mi sembra l’albero giusto!”

” Ma come ! – Esclamò il boscaiolo – è tutto curvo su se stesso , non farebbe certo una bella figura nella nostra casa. ”

“Una volta sistemato nella stanza, lo adorneremo di tutto punto-  aggiunse deciso il figlio -così non si noterà  più  la sua imperfezione ”

L’albero ricurvo ascoltava  ciò che diceva  ragazzo , si chiedeva come mai  lo avesse scelto tra tanti.  Giò  pregò tanto  il padre che alla fine egli accettò.

Così estrassero l’abete  dal terreno , lo sistemarono su un piccolo mezzo di trasporto,  dopodiché si avviarono verso casa.

Una volta giunti, collocarono l’albero in un grosso vaso , l’abete felice ce la metteva  proprio tutta  per mostrarsi  dritto, ma dopo un po’ stanco dalla fatica, si curvava nuovamente su se stesso.  Giò  per nulla scoraggiato  seguitò ad addobbarlo, una volta terminata la decorazione, soddisfatto se ne andò a letto.

Accadde che, durante la notte avvenne  qualcosa di straordinario,  un fascio di  luce fece capolino  nella stanza,  si diresse verso  l’albero, dopodiché lasciò cadere su di esso  una polvere scintillante  per poi dissolversi silenziosa nella notte.

Il mattino seguente  Giò, si recò  nella sala dove era  stato sistemato  l’abete, incredulo  scorse  che l’albero era perfettamente  dritto.

“Ma come è potuto accadere?” si domandò stupefatto

Ad un tratto una voce esclamò:

“Sei tu Giò  che hai potuto fare  tutto ciò , dandomi  la possibilità   di partecipare  a questa  splendida festa, hai trasferito in me  lo Spirito Natalizio, per questo te ne sarò per sempre grato!”

” Ma chi parla ? ” chiese  meravigliato il ragazzo

” Sono lo Spirito dell’albero, nel  tuo cuore alberga la bontà , non ti soffermi  a guardare l’ apparenza , sei buono e generoso.  Dopodiché gli chiese di avvicinarsi ai piedi dell’albero  e di ritirare  un piccolo regalo. Egli prontamente lo aprì, al suo interno  vi era una splendida stella luccicante, la posizionò in cima all’albero, ora l’abete era completo , era al massimo sella sua bellezza.

Venne Natale,  la neve scendeva  leggera,  Giò e la sua famiglia festeggiavano  felici  il giorno più bello dell’anno, nella grande sala,  l’albero di natale orgogliosamente dritto, splendeva con le sue luci colorate, infondendo nel cuore una dolce e incantevole atmosfera Natalizia.

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