13Feb
2013
mama-non-mama

M’ama non m’ama

Fiaba di: Redazione

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La fiaba

C’era un uomo, desiderava essere ancora in grado di raccogliere un fiore e giocare a mamanonmama.

Voleva provare ancora quella sensazione che stringe alla bocca dello stomaco, con un’unica risposta dentro. Con quella suggestione che avrebbe mosso le cime delle montagne. Con quell’illusione magica che ti porterebbe in una fiaba.

Lo faceva di nascosto, un po’ per non essere preso in giro, un po’ per paura delle lacrime post-oracolo.

Ricorda un giorno, una margherita di quelle di campo, di quei fiori che disegnano i bambini. Ricorda che era concentrato sulle trecce della bimba ignara regina del condominio accanto. Ogni petalo era un pensiero, una carezza all’incognito sentimento dell’amore prematuro. Eppure il cuore batteva, forte e la speranza era più per un mama che per un “sì”.

Quel giorno uscì mama, fu forse la prima volta che ci fece caso. Di solito buttava il fiore, ora l’avrebbe voluto conservare, ma perchè? Fu un giorno strano. Uscì mama e non seppe cosa fare. Uscì mama e s’innamorò.

E quando esce mama e t’innamori inizi a sperare per un sì. E allora diventa tutto un altro mondo e smetti di giocare a mamanonmama.

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