30Apr
2014
farfalla-coccinella

La farfalla e la coccinella

Fiaba di: annamariavillani

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La fiaba

C’era una volta una giovane farfalla che svolazzava allegra in un giardino fiorito, era così orgogliosa della sua bellezza che se ne faceva un gran vanto. Ad ogni piccolo insetto che incontrava si compiaceva per quel dono che la natura gli aveva concesso. Come una regina volava di fiore in fiore, facendo bella mostra di sé.

L’estate presto lasciò il posto all’autunno, così in un giorno freddo e piovoso la vanitosa farfalla si trovò in seria difficoltà, una forte folata di vento la scaraventò  con forza in un punto lontano, fece appena in tempo ad aggrapparsi  su d’una foglia  di un vecchio albero, cercando di tenersi ben stretta per non cadere giù.

In quel mentre s’avvide d’una piccola coccinella posata anch’essa sulla stessa foglia.

 La farfalla infastidita e con fare arrogante esclamò:

“Fatti da parte, non vedi che le mie ali sono grandi e non c’è posto per due ?”

La coccinella la osservò intimidita e un po’ perplessa rispose:

“Non è certo colpa mia se le tue ali sono così grandi, in ogni modo  se ci stringiamo un po’ non correremo il rischio di cadere giù ” .

“Qui c’è posto solo per una di noi, -rispose arrogante  la farfalla -sei tu dunque quella che deve abbandonare la foglia”.

“Ma se andrò via,  il vento mi spazzerà lontano, chissà dove andrò a finire, di certo morirò” -aggiunse spaventata.

“Non mi riguarda- rispose  l’arrogante farfalla – su questa foglia ci rimarrò solo io” –

La coccinella delusa e amareggiata non disse nulla, si posizionò in un angolo della foglia in attesa che la pioggia smettesse di cadere.

In quel mentre, una folata di vento fece sobbalzare il ramo  su cui i due piccoli insetti si erano riparati. La coccinella piccina piccina, se ne stava ben stretta all’estremità della foglia, la farfalla invece si posizionò al centro di essa, correndo così il pericolo d’essere trascinata via dal vento il quale soffiava sempre più forte, fino a quando una violentissima raffica la scaraventò con forza  giù in terra, in una pozza piena d’acqua.

” Aiuto! Aiuto!” – urlava angosciata la farfalla –

La coccinella su dal ramo la rassicurava

” Non disperare  proverò a tirarti su, vedrai ce la faremo”.

Così la farfalla attese con pazienza che la piccola coccinella andasse a recuperarla, una volta raggiunta la sollevò con tutta la sua forza sistemandola sul suo dorso e con gran fatica la riportò sulla foglia.

La farfalla ravveduta da quel nobile gesto esclamò: ” Senza il tuo aiuto ora sarei bella che morta, ho inteso la lezione-, da oggi in poi se tu vorrai diverremo amiche ” ammise fiduciosa.

La coccinella felice accettò  di buon grado. Dopo un po’ la pioggia smise di cadere e nel cielo spuntò un raggio di sole come a voler consolidare la nascita di una nuova e sincera  amicizia, così  insieme si avviarono al di là del bosco per poi scomparire lontano all’orizzonte.

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