24Set
2013
conchiglia-corallo

La conchiglia corallo

Fiaba di: Rosy

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La fiaba

Nel mondo delle favole tutto è realtà e
la fantasia supera ogni immaginazione…

In un mondo aldilà della fantasia, dentro una bottiglia di vetro
c’era una piccola spiaggia, con sabbia dorata ricca di palme di cocco
piante di banane e ananas ed
un mare cristallino, pieno di belle conchiglie
Ogni conchiglia era più bella delle altre
e ognuno curava la propria bellezza

Quella spiaggia era molto frequentata, da scimmie e pappagalli
c’era un grande frastuono tutto il giorno
ed anche di notte c’èra rumore

perchè pappagalli suonavano in un locale di moda
e le scimmie facevano ginnastica

con musica ad alto volume
saltando i rami degli alberi urlando a più non posso

Le conchiglie erano le più tranquille
stavano nelle beauty farm a farsi belle
con massaggi saune e trucchi

In quel mondo di favola

non si lavorava
tutto era solo divertimento e gioco

Una mattina Concy

una conchiglia la più svampita di tutte
decise di cambiare colore sl suo corpo e al suo involucro incolore

disse voglio diventare tutta rossa
cosi’ tutti i pappagalli e le scimmie

mi guarderanno
ammirate e mi invidieranno perchè, sono diventata più bella di loro

Cosi’ Concy si tinse la sua bella conchiglia tutta rossa
La sera tutte le sue amiche
andarono a ballare nel famoso locale dove suonavano le scimmie Blusy…

I pappagalli si misero tutti

a corteggiare le belle conchiglie, offrendo loro spremete di banane e ananas

Non fu offerto nulla a Concy, perchè non la riconobbe nessuno
 tutta rossa come era

sembrava un gamberetto cosi’ fu lasciata in disparte

Tutta sola se ne ritornò a casa

Al buio nascosta dietro una montagna di alghe, c’èra un’ostrica
era molto grande

che scambiandola per un gamberetto….si mangiò Concy
Il giorno seguente non videro più Concy
la cercarono ma non la trovarono la cercarono per un pò

e poi non ci pensarono più
e da quel giorno fu dimenticata

La bottiglia pian piano il mare la trasportò su una spiaggia sconosciuta
in questa spiaggia  abitavano una tribù di piccoli nanetti rossi

erano dei nanetti rossi perchè avevano il nasino rosso

Una bimba  alta più di un pollice

la trovò una mattina in spiaggia
svitò il tappo di sughero della bottiglia e vi
trovò l’ostrica grande che dormiva
abbracciata alla piccola conchiglia rossa

La bimba ne fece una bella collana e se la mise al collo
felice di aver trovato un grande tesoro
tutto colorato di rosso
venuto chissà dove…

da un mondo lontano che non esiste

Da quel giorno cosi’ è nato il corallo rosso
da un capriccio di una conchiglia Svampita

di vover diventare rossa

Mi chiedete dove sono finiti i pappagalli e le scimmie?
Be” loro….che io sappia
sono rimasti ancora in quella spiaggia
a suonare, bere e a corteggiare le altre conchiglie rimaste
fra banane e noci di cocco

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