02Dic
2012
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Una storia diversa

Fiaba di: Befri

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La fiaba

Noi tutti, conosciamo la storia del piccolo bambino, che nacque la notte del 25 Dicembre, in una mangiatoia per asini e buoi; ma io, vi voglio raccontare “una storia diversa”.

Era un freddo giorno d’inverno e, la giovane Maria, una donna di trentadue anni, ricorreva al pozzo per procurarsi da bere.

Strada facendo, incontrò un bambino, si chiamava Samir, un dolce bimbo di sei anni, indiano. Samir, stringeva tra le sue braccia, un secchio pieno d’acqua. Maria, lo vide stanco e, lo aiutò, portando il secchio fino alla casa del bambino.

Samir, la ringraziò con un sorriso e, rientrò a casa. La donna, proseguì il suo cammino, ma, una decina di metri più avanti della casa del bimbo, sentì delle urla di cattiveria. Era la madre di Samir, che gelosa, lo rimproverava dicendogli che l’aveva visto con una donna, tornare a casa.

Due giorni dopo, Maria incontrò nuovamente Samir, che la vide e gli corse incontro, per andare ad abbracciarla. Maria, notò una fine lacrima, scorrere sul viso del bambino, ma non parlò.

Minuti dopo, gli chiese: Samir, non aprì bocca e, la strinse forte forte. Andarono a casa di Samir, per dare spiegazioni alla madre. Maria venne cacciata bruscamente dalla madre del bambino. Un anno dopo, circa, Maria, incontrò Samir, che non lo rivide più, da quel giorno passato.

Parlarono e, la donna, scoprì, che la madre, lo aveva cacciato da casa. Senza nè dubbi , nè incertezze, Maria, lo prese con sè, diventando così la sua madre adottiva. Samir, non soffrì, per aver abbandonato la madre, perchè, dalla sua nascita, non era mai stato ben trattato e voluto. Maria, dopo l’arrivo di Samir, decise di prendere come sposo, un uomo, che aveva incontrato mesi prima.

Si sposarono e, due anni dopo, ebbero un figlio. Samir, piangeva per la felicità e, i genitori, diedero l’onore al figlio, di scegliere il nome del fratellino; Lui,  scelse un nome dalla sua lingua: Gesù; che, tradotto, voleva dire ” Il tanto atteso”. Il primo gesto che il neonato fece, fu l’accogliere a braccia aperte la famiglia. 

***

Vi è piaciuta? Vi dò un consiglio: se non sapete cosa scrivere, potete modificare una storia già famosa e, realizzare la vostra versione personale! Ma io so, che tutti voi, che scrivete qui, siete dei magnifici mini-scrittori (scrittori non famosi, persone che scrivono), pieni di fantasia.

Buon lavoro!

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