27Dic
2010
Il gallo e la volpe

Il gallo e la volpe

Sopra un ramo di pianta in sentinellastava un Gallo maestro in furberia,allor che, con un far da monachella,una Volpe gli disse: – O sai, mio caro?Noi siamo in pace adesso,è venuta la pace universale.Scendi dunque a ricevere l’amplesso,in fretta vieni giù.Perché devo recar questa novellain cento luoghi e più. Or liberi voi sieted’andar senza paura […]

27Dic
2010
La lepre e le rane

La lepre e le rane

Non sapendo una Lepre cosa farenella sua tana, per uscir di tediosulla sua sorte prese a meditare.(Dormire o meditare è un gran rimedio.) – O disgraziati sempre i timorosi!– dicea fra sé quel povero animale, –che da paura internamente rosi,non c’è piacer che non finisca male. Anche il boccon ti si conficca in gola,vivi e […]

27Dic
2010
La colomba e la formica

La colomba e la formica

L’altro caso è di bestie più minuscole.La Colomba bevea nell’acque limpided’un ruscello, quand’ecco vi precipitauna Formica. Invan cerca la miseradi trarsi fuori da quel vasto oceano,quando, tocca da gran misericordia,la Colomba un fil d’erba le gettò,che fu per la Formica un promontorio.E così la meschina si salvò. In quel mentre di là passa uno zoticovillano […]

27Dic
2010
Il leone e il topo

Il leone e il topo

Piccoli e grandi rendi ognun contento,ché di tutti si ha d’uopo in questo mondo.Di tale verità la prova è in fondodelle seguenti favole,ed anche in fondo a cento. Un Topo disgraziatocadde un dì nella zampa d’un Leone,che volendo stavolta dimostrare,d’esser quel re ch’egli è, lo lascia andare. Un compenso trovò la buon’azione:e per quanto è […]

27Dic
2010
L’asino carico di spugne e l’asino carico di sale

L’asino carico di spugne e l’asino carico di sale

Con gravità d’imperator romanoun asinaio, col suo scettro in mano,guidava due corsier di Asineria;l’uno di spugne carico, con chiassomoveva i piè veloci:l’altro, carco di sal, stentava il passo,come se camminasse sulle noci. E va per valli, e va per strade e monti,le brave bestie arrivan finalmenteal guado d’un torrente,che a piedi asciutti non si passa […]

27Dic
2010
L’aquila e lo scarabeo

L’aquila e lo scarabeo

Compar Coniglio un giorno fuggiva pancia a terradall’Aquila terribile:e vista sulla strada d’un Scarabeo la tana,dentro vi si cacciò.L’altra dietro gli serrarapidissimamente, e sopra gli piombò. – Regina degli uccelli, –così pregò con supplici voci lo Scarabeo,– per Dio, lascialo stare,unisco anch’io le mie alle preghiere sue,è un dolce mio compare,lascialo stare o almeno pigliaci […]

27Dic
2010
La cagna e la sua compagna

La cagna e la sua compagna

Già presso a partorir era una cagna:non sapendo ove mettere il fardello,si pose a supplicare una compagna,che volesse prestarle il suo casello. In capo al tempo, torna la comaree chiede il letto. Astuta la vicina,or che i figli non sanno camminare,le chiede in grazia un’altra quindicina. Quando ancora tornò la bestia stolta,disse l’amica, digrignando i […]

27Dic
2010
L’uccello ferito

L’uccello ferito

Ferito mortalmente in mezzo al coreimprecava un Uccello all’aspra sorte.E diceva, inghiottendo il suo dolore:– A noi noi stessi procacciam la morte!ché non sarìa così presto e fatale,se delle nostre pennenon rinforzasse il cacciator lo strale.Razza crudele! ci consola in fondoil veder questa gente altera e scaltra,che, da che mondo è mondo,una metà sempre distrugge […]