31Dic
2010
Il mulo che porta reliquie

Il mulo che porta reliquie

Nel portar certe reliquieun muletto lusingavasiche per lui gl’incensi fosseroe le lunghe litanie,onde spesso riverenteper le piazze, per le vie,salutavalo la gente. Ma trovò chi finalmentegli levò dal cor l’inganno:– Non per te gl’incensi e i cantici,bestia sciocca,dal buon popolo si fanno,ma per ciò che in spalla porti.Rendi dunque alle reliquiequest’onor che non ti tocca […]

31Dic
2010
La gallina dalle uova d’oro

La gallina dalle uova d’oro

Della seguente favola il costruttoè fatto per coloroche, per troppo voler, perdono tutto. Aveva un certo tale una Gallina,che faceva ogni giorno un ovo d’oro.Credendo che la bestia peregrinachiudesse in grembo qualche gran tesoro,l’uccise, e aperto il fianco,la sua Gallina simile trovòa tutte l’altre che fan l’ovo bianco,così il suo danno ei stesso procacciò. Convien […]

31Dic
2010
I medici

I medici

Dottor Nero e dottor Rosad’un malato accanto al lettofra di loro disputavano:– Malattia pericolosa, –l’un dicea. – Faccenda seria!Il malatoper mio conto è già spacciato. – Al contrario, dottor Nero, –dicea l’altro, – ed io promettodi tirarlo fuor del letto -. Tra due Medici in contrastone’ giudizi e nella cura,il malato, poveretto,pagò il debito a […]

31Dic
2010
La fortuna e il ragazzo

La fortuna e il ragazzo

Tornando dalla scuola un ragazzino,si pose a sonnecchiar soavementesopra l’orlo d’un pozzo assai profondo.Ogni cosa ai ragazzi è un buon cuscino.Se un vecchio fosse stato sì imprudente,o un padre di famiglia,scommetto che sarìa cascato in fondo.Fortuna volle che la dea Fortunapassasse a lui vicino,e assai cortesemente lo svegliò.– Mio caro, – disse, – ascolta,non esser […]

31Dic
2010
La montagna che partorisce

La montagna che partorisce

Una Montagna presso a partoriredi tali strida l’aria riempivache la gente, che udiva da lontano,diceva: – Il fantolinouna città sarà come Milano -.E nacque in quella vece un topolino. Pensando a questa favolacosì falsa di fuori e vera in fondo,mi raffiguro certi poetonzoliche prometton cantare il finimondoe Giove e il tuono e i fulmini e […]

31Dic
2010
Il contadino e i suoi figli

Il contadino e i suoi figli

Lavorate, faticate,un tesoroimmancabile è il lavoro. Un ricco Contadino, ridotto al lumicino,chiamò d’intorno i Figli e a lor così parlò: – Il vostro poderettomai non vendete, o figli, perché di certo io soche v’è sotto nascosto un gran tesor… Zappatelo,scavatelo, frugatelo,e troverete ciò che vi prometto -. Quando fu morto il padre, per gola del […]

31Dic
2010
Il cavallo e il lupo

Il cavallo e il lupo

Un Lupo nella dolce primaveraquando i prati la mite aura rinnovaed escon gli animali alla pastura,un Lupo, dico, andando alla ventura,in mezzo a un praticellovide un Cavallo abbandonato e bello. – Buon pro, – disse fra sé, –a chi saprà servirselo per cena.Se invece di caval fosse montone,sarebbe quel bocconeche più conviene a me,che piglierei […]

31Dic
2010
Il satiro e il passeggero

Il satiro e il passeggero

Senza tappeto, tavola e divano,in fondo a una selvaticagrotta si trasse un Satiroa desinar colla scodella in mano. Accanto i figli e la diletta mogliesul musco anche sedevanoe lieti masticavano.Semplicità l’appetito non toglie. Colto dall’acqua come il Ciel la manda,un Passegger ospiziocercò nell’antro, e subitofu invitato a gustar della vivanda. La cortesia tornò molto graditaall’uom, […]

31Dic
2010
Il satiro e il passeggero

Il satiro e il passeggero

Senza tappeto, tavola e divano,in fondo a una selvaticagrotta si trasse un Satiroa desinar colla scodella in mano. Accanto i figli e la diletta mogliesul musco anche sedevanoe lieti masticavano.Semplicità l’appetito non toglie. Colto dall’acqua come il Ciel la manda,un Passegger ospiziocercò nell’antro, e subitofu invitato a gustar della vivanda. La cortesia tornò molto graditaall’uom, […]

31Dic
2010
La vecchia padrona e le due serve

La vecchia padrona e le due serve

Una Vecchia stizzosa come un caneal suo servizio mantenea due schiave,tanto leste al filare e tanto brave,che avrian rubato anche alle Parche il pane. La Vecchia avara la giornata interale faceva filar, sempre filare,sempre col fuso in man dall’alba a sera,anche il tempo cred’io del desinare. Quando sull’alba in punto il suo gallettosalutava il gran […]