Ti racconto una fiaba https://www.tiraccontounafiaba.it C'era una volta? Raccontalo ora! Sat, 14 Mar 2020 14:27:26 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.7 La lupa Evìta https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/la-lupa-evita.html https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/la-lupa-evita.html#respond Thu, 05 Mar 2020 11:55:44 +0000 https://www.tiraccontounafiaba.it/?p=9404 C’era una volta, una giovane lupa dagli occhi di una cangiante tonalità viola scuro, di nome Evìta. Perduta una zampa, lei non si era mai persa d’animo, e pure se storpia e malferma, obbligata a mangiare solo semi e bere tanta, tanta acqua, non aveva mai smesso di cantare la sua poesia alla luna, anche […]

L'articolo La lupa Evìta è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
C’era una volta, una giovane lupa dagli occhi di una cangiante tonalità viola scuro, di nome Evìta.

Perduta una zampa, lei non si era mai persa d’animo, e pure se storpia e malferma, obbligata a mangiare solo semi e bere tanta, tanta acqua, non aveva mai smesso di cantare la sua poesia alla luna, anche se con tono più basso, come la sua condizione le imponeva, ugualmente orgogliosa di riempire col suo canto il creato.

“Però con quella zampa! Così conciata!” “Fa voltastomaco!” “Poverina!”  giungevano di quando in quando, voci al suo orecchio.

“Sogno/ dondola fra i rami/ una piuma”  cantava lei, un passo dietro gli altri.

“Ma d’inverno i semi scarseggiano, e se tu non ce la dovessi fare a trovarne sulla nuda pietra, e dovessi per questo cercarne altrove?”

“Ma sulla roccia come si fa a vivere?”. E  Evìta per tutta risposta cantava facendo risplendere col suo canto il creato.

“Alla festa della primavera, mi sembra, non sia mai stata invitata?”, e la lupa annuendo si destreggiava in gorgheggi ancora più brillanti.

“E come potrebbe mai riuscire ad arrivarci?”, “Evìta?!” ,“Sarebbe un viaggio troppo lungo per lei!”, “Dovrebbe fermarsi troppo di frequente per dissetarsi!”,  “E poi come farebbe ad affrontare un viaggio così lungo?”

“Poverina!” “Zoppa!” “E’ così’ brutta!” “Una strega!”

“Ma se sei bellissima!” sospirava Dario, lupo dagli occhi d’ambra, per cui Evìta era perfetta, forte, coraggiosa, l’unica in grado di guardarlo facendolo sentire amato, invincibile.

“Ma la mia zampa? anche se sono così brutta?” guaiva lei.

E lui tirandole giocosamente l’orecchio con le zanne, dinanzi alle sue paure rideva “Amore mio! Cucciola!” scodinzolando. Facendole dimenticare le malelingue.

“Evìta! Ubi tu Gaius, ibi ego Gaia …dove tu, oh Gaio sei, lì io, Gaia, sarò! Dovunque tu sarai Felice, io sarò Felice! Se tu sei Felice io sono Felice!” ululava lui, cuore nel cuore, raggianti.

“L’Amore!” batteva le zampine, commossa, la lontra Cordelia.

E lei cantava a quelle parole ancora più forte,  giungendo con la sua poesia fino al cielo, lassù, in alto, in alto, oltre le nuvole, l’azzurro, fra i veli dell’aurora, con la sua voce: melodia d’amore, d’impareggiabile bellezza.

L'articolo La lupa Evìta è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/la-lupa-evita.html/feed 0
Il dito nel naso https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/varie/dito-naso.html https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/varie/dito-naso.html#respond Mon, 18 Feb 2019 12:15:35 +0000 https://www.tiraccontounafiaba.it/?p=9362 Guarda guarda che strano caso ho visto un bimbo con un dito nel naso . Ma davvero la cosa è avvenuta ? Con le salviette e i fazzolettini non lo fan più i moderni bambini . Si danno lo spray con l’acqua di mare contiene lo iodio contiene il sale . E si puliscono questo […]

L'articolo Il dito nel naso è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
Guarda guarda
che strano caso
ho visto un bimbo
con un dito nel naso .

Ma davvero la cosa è avvenuta ?
Con le salviette
e i fazzolettini
non lo fan più
i moderni bambini .

Si danno lo spray
con l’acqua di mare
contiene lo iodio
contiene il sale .

E si puliscono
questo è uno shock
con coloratissimi cotton fiock.
Allora perché caro bambino
metti le dita nel nasino ?

Egli arrossendo tosto mi dice :
” Se il Buon Dio
non lo avesse voluto
faceva il dito più grosso
e più piccolo il buco ! “

L'articolo Il dito nel naso è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/varie/dito-naso.html/feed 0
Aron ad un passo dal cielo https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/varie/aron-passo-cielo.html https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/varie/aron-passo-cielo.html#respond Mon, 18 Feb 2019 11:12:28 +0000 https://www.tiraccontounafiaba.it/?p=9321 Pomeriggio invernale per i nostri gatti oggi, tutti sonnecchianti nel garage di Baldassare, gli tengono compagnia, mentre il nostro piccolo amico, aggiusta il collare di Rudi. Baldassarre: ecco tieni Rudi, il tuo collare è a posto. Io non capisco come hai fatto a conciarlo in questa maniera! Rudi: ti ingrazio, ma non devi sgridarmi, essere […]

L'articolo Aron ad un passo dal cielo è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
Pomeriggio invernale per i nostri gatti oggi, tutti sonnecchianti nel garage di Baldassare, gli tengono compagnia, mentre il nostro piccolo amico, aggiusta il collare di Rudi.

Baldassarre: ecco tieni Rudi, il tuo collare è a posto. Io non capisco come hai fatto a conciarlo in questa maniera!

Rudi: ti ingrazio, ma non devi sgridarmi, essere un gatto è un lavoro a tempo pieno! Salta, gioca e arrampicati!

Baldassare: dove credi d’essere in montagna che ti arrampichi?

Aron svegliato dalla discussione degli amici si stiracchia.

Aron: voi due la smette di fare casino, qui ci sono dei gatti che vogliono dormire. Sonia sta ancora dormendo fate silenzio.

I due micetti ed il cane Baldassarre, guardano Sonia, che per tutta risposta salta giù dal vecchio divano e corre via.

Rudi: che peccato se né andata!

Baldassarre raccoglie i suoi attrezzi ed apre una scatola con dentro vecchi giocattoli della sua amica Sara. Fra i giocattoli c’è una foto di Sara che si arrampica su di una parete di roccia finta.

I tre guardano la foto, fra le zampe di Aron.

Rudi: cosa sta facendo?

Aron: non sai mai niente tu! E’ una parete d’arrampicata finta, così gli umani possono fare finta d’arrampicarsi come noi gatti.

Rudi tira indietro le orecchie e si mette a ridere, si butta a terra di schiena e mette le mai sulla pancia.

Rudi: roba da matti, dove andremo a finire di questo passo si metteranno una cassettina per i bisogni in casa, come noi.

Baldassare si mette una zampa sopra la testa.

Aron si compre il muso con la zampa, ridacchiando.

Aron: hanno già la cassettina per i bisogni in casa, è quell’oggetto bianco nel bagno.

Rudi si liscia la cosa con le zampe.

Rudi: pensavo che fosse per l’acqua, mi pareva un po’ scomodo.

Baldassare e Aron fanno un muso schifato e si girano dall’altra parte.

Baldassare: invece di stare qui a parlare di queste cose, che ne dite di vedere la parete da scalata è in fondo alla strada, dentro alla palestra, conosco il gatto del proprietario Ciccio, un tipo “in zampa” e simpatico.

Con zampate decise due gatti ed una cane, percorrono la stradina fino alla palestra. Mentre si muovono Aron si guarda in giro, vicino alla palestra c’è una grande casa, in giardino una parete d’arrampicata esterna, i fili per stendere sopra una balcone alto. Scatta l’idea!

Aron si ferma, Baldassare e Rudi lo guardano sorpresi.

Aron mette una zampa sulla spalla di Baldassare.

Aron: caro amico mio ho avuto un’idea, un progetto di volo!

Baldassare con gli occhi guarda al cielo.

Baldassare: cosa vuoi combinare questa volta? Come mi coinvolgerai?

Rudi preso dall’entusiasmo di Aron zampetta avanti ed indietro, un’avventura miciosa s’avvicina veloce.

Aron: invece di entrare nella palestra, andiamo nel giardino di questa grande casa. Vedi la pare di roccia è alta ,ma, i fili per il bucato sono ancora più in alto, sul balcone di fronte. Se noi c’arrampichiamo sulla parete fino in alto e lanciamo una corda a terra, possiamo poi salire sul balcone e legare la corda, in modo che resti sospesa.

Baldassare guarda Aron sorridendo.

Baldassare: la cosa si può fare, non capisco perché, cosa fai poi il funambolo? Cammini sulla corda in discesa?

Aron scuote la testa a destra e sinistra. Basta parlare è ora d’agire.

Rudi non ha capito cosa vogliono fare, ma, incuriosito ubbidisce agli ordini di Aron.

Aron è salito sulla parete di roccia, e tira verso Rudi la corda, a sua volta salito sul balcone. Rudi lega la corda, Baldassarre a terra dà indicazioni

Baldassare: più a sinistra, più a destra, ecco così è perfetta!

Rudi scende a terra, a questo punto neanche Baldassare sa cosa vuol fare Aron.

Aron prende dal sacchetto di plastica, che a portato su fra i denti un’appendino in legno per mettere i vestiti. La parte sotto è rotta, lo infila nella corda e si tiene per i lati dell’appendino e via……

Baldassare e Rudi restano a bocca aperta, mentre Aron sfreccia sopra le loro teste urlano come un matto a tutta velocità!

Aron: se questo non è volare, ahh!!! Che spettacolo bellissimo!!!

Arriva sul balcone, con un salto atterra sul pavimento del balcone e lentamente scende a terra.

Aron: che cosa vi avevo detto, ho avuto o no una bella idea!

Baldassare: davvero notevole, una bella trovata! Dove hai trovato l’ometto?

Aron: in realtà l’idea mi è venuta vedendo contemporaneamente la parete d’arrampicata, i panni stesi ed il vecchio omino rotto a terra.

Rudi sorride.

Rudi: se li vedono io mi veniva in mente a me!

Aron e Baldassare sorridono, prendono Rudi sotto le zampe ed i tre amici a zampe lente ritornano a casa. Tre piccoli felici al colar del sole, uno di loro oggi ha volato!

Quanto a Ciccio il gatto della palestra: dormiva.

L'articolo Aron ad un passo dal cielo è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/varie/aron-passo-cielo.html/feed 0
Cuscino d’amore https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/filastrocche/cuscino-amore.html https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/filastrocche/cuscino-amore.html#respond Mon, 18 Feb 2019 11:08:55 +0000 https://www.tiraccontounafiaba.it/?p=9329 Una voce silenziosa sussurrason immense galassietimide morbide parole. Un orsetto abbracciato al collocaldo morbido rassicurantel’odor di favola vola nell’ariale tende socchiuse si muovono leggere al morbido soffio di ventoe la tenue luce racchiude in se calore. Tanto amore in quella voce calma galoppano i cavalli sull’arcobalenoson libri di faville. Dormi piccino sul soffice tuo cuscinola […]

L'articolo Cuscino d’amore è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
Una voce silenziosa sussurra
son immense galassie
timide morbide parole.

Un orsetto abbracciato al collo
caldo morbido rassicurante
l’odor di favola vola nell’aria
le tende socchiuse si muovono leggere al morbido soffio di vento
e la tenue luce racchiude in se calore.

Tanto amore in quella voce calma
galoppano i cavalli sull’arcobaleno
son libri di faville.

Dormi piccino sul soffice tuo cuscino
la penombra timida sta a guardar
nel tuo regno ovattato
sogna beato con la voce di mamma a te vicino.

L'articolo Cuscino d’amore è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/filastrocche/cuscino-amore.html/feed 0
Con lo zucchero impastata https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/varie/zucchero-impastata.html https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/varie/zucchero-impastata.html#respond Mon, 18 Feb 2019 11:03:58 +0000 https://www.tiraccontounafiaba.it/?p=9336 C’era una volta una bambina dolcissima e con lo zucchero impastata: le sue mani erano di zucchero e cannella, la sua bocca di zucchero filato, i suoi occhi una delizia di zenzero e di zucchero sì, ma caramellato. Quando parlava uscivano dalla sua bocca parole dolci come il miele, e di miele erano  gli sguardi che […]

L'articolo Con lo zucchero impastata è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
C’era una volta una bambina dolcissima e con lo zucchero impastata: le sue mani erano di zucchero e cannella, la sua bocca di zucchero filato, i suoi occhi una delizia di zenzero e di zucchero sì, ma caramellato.

Quando parlava uscivano dalla sua bocca parole dolci come il miele, e di miele erano  gli sguardi che rivolgeva a tutti, perfino ai dispettosi che dopo averla guardata un solo istante si raddolcivano, diventando buoni.

La sua dolce presenza rendeva meno amara  la più brutta delle giornate, se c’era pioggia si vedeva il sole fra le sue ciglia di zucchero e candito.

Ci fu una volta che si ferì a un dito: ne uscì del sangue che cadde giù per terra e da quel sangue nacquero zollette tutte rosa, buone da usarsi per addolcire il tè.

Un giorno il medico le disse: “Sono preoccupato: dai controlliamola, la tua glicemia.”

Dai risultati si capì molto bene che lei non era di questa terra, era una fata, dolcissima e con lo zucchero impastata.

Da allora ebbe per casa  uno scrigno tutto d’oro, dove viveva con tutte le altre fate; insieme  disegnavano, giocavano,  e fra le rose cantavano canzoni.

Nessuno osò mai più toccarla per il timore che si spezzasse, la sua figura di zucchero impastata; neanche il sole volle più sfiorarla perché il calore non la facesse sciogliere.

A dire il vero a volte lei rimpiangeva la sua esistenza di piccola bambina, poi  si diceva  che se una è fata è fata  e deve vivere secondo  la sua  natura.

Ancora oggi se la volete vedere la trovate nello scrigno dorato che ride e scherza con le sue amiche fate  ma… mi raccomando,  non la svegliate se sta facendo sogni di  miele e con lo zucchero, tanto ma tanto zucchero, impastati.

L'articolo Con lo zucchero impastata è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/varie/zucchero-impastata.html/feed 0
Bocciolino https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/video-fiabe/bocciolino.html https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/video-fiabe/bocciolino.html#respond Fri, 15 Feb 2019 14:48:40 +0000 https://www.tiraccontounafiaba.it/?p=9323 Graziosa filastrocca di un piccolo bocciolo cittadino.Un invito ad osservare la Natura e, in particolare i fiori che riescono a crescere anche nell’ambiente urbano. Buona visione  

L'articolo Bocciolino è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
Graziosa filastrocca di un piccolo bocciolo cittadino.
Un invito ad osservare la Natura e, in particolare i fiori che riescono a crescere anche nell’ambiente urbano.

Buona visione

 

L'articolo Bocciolino è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/video-fiabe/bocciolino.html/feed 0
Lattine in bici https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/varie/lattine-bici-riciclo.html https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/varie/lattine-bici-riciclo.html#respond Fri, 15 Feb 2019 14:43:16 +0000 https://www.tiraccontounafiaba.it/?p=9299 Nel supermercato sotto casa Jacopo acquista la sua bibita preferita, non di marca e neanche gassata, una di quelle indicate dalla Mamma, succo bio al mirtillo rosso e dopo aver giocato con i suoi amici decide di far merenda e degustarsi il suo meritato succo. – Ma cosa stai bevendo? Gli chiese Andrea; – Succo […]

L'articolo Lattine in bici è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
Nel supermercato sotto casa Jacopo acquista la sua bibita preferita, non di marca e neanche gassata, una di quelle indicate dalla Mamma, succo bio al mirtillo rosso e dopo aver giocato con i suoi amici decide di far merenda e degustarsi il suo meritato succo.

– Ma cosa stai bevendo? Gli chiese Andrea;

– Succo di mirtillo rosso il mio preferito in lattina,biologico e buonissimo;

– Ah ah ma cosa ti bevi? Lo prende in giro Giulio;

Jacopo finisce la sua lattina e va per riporla nel contenitore dedicato all’alluminio.

– Ora che fai, dalla a noi cosi ci giochiamo – e strappandogliela dalle mani Andrea comincia a giocarci con l’altro bulletto della situazione.
la schiacciano la riducono a una cosa sottilissima se ne vanno lasciandola a terra.

Jacopo bambino educato e rispettoso dell’ambiente la prende e la ripone finalmente nel contenitore dedicato prima di tornarsene a casa.

La Mamma e il Papà di Jacopo erano giorni che cercavano di capire cosa potesse piacerle per regalo di compleanno e anche se si trovavano un po’ in difficoltà perché la Mamma aveva perso da poco il lavoro, ci tenevano a dare il meglio e regalare un giorno speciale al loro figlio.

– Che cosa vuoi per il tuo compleanno? gli chiese il Papà.

Jacopo sapendo che i suoi stavano passando un periodo con poco lavoro e non voleva che spendessero troppo.

– Dai Mamma non ti preoccupare fai quello che vuoi.

La Mamma come tutte noi del resto che conosciamo i nostri figli, sapeva che una nuova bicicletta lo avrebbe reso felice, ne aveva una piccola, dove il sellino e il manubrio erano al massimo dell’estensione.

E così iniziarono a vedere qualche negozio, quasi per caso trovarono un negozio chiamato lattine in bici incuriositi entrano.

C’erano all’interno delle biciclette realizzate con le lattine recuperate e riciclate e una in particolare catturò l’attenzione della Mamma.

– Guarda che bella questa e color mirtillo. Esclamò entusiasta rivolgendosi al Papà.

– Si è vero e proprio bella e del colore preferito di Jacopo compriamola.

Il giorno del compleanno, un grandissimo fiocco rosso decorava la bella bicicletta mirtillo con il casco dello stesso colore.

Al risveglio Jacopo fuori in giardino vide il suo regalo e precipitandosi fuori ….

– Che bella è Meravigliosa.Jacopo non vedeva l’ora di salirci sopra.

Quel pomeriggio, presa la sua bici MIRTILLA, era talmente contento che gli aveva assegnato anche un nome, se ne va ai giardini come faceva spesso per andare a giocare,questa volta però con la sua bici nuova e particolare .

Andrea e Giulio, quando lo videro arrivare rimasero a bocca aperta.

– La tua bicicletta nuova?

– Si è la mia Mirtilla.

– E’veramente bellissima ma dove l’hai comprata. Gli chiese Giulio.

E racconto ai due come era arrivata Mirtilla e dove i loro genitori l’avevano acquistata.

– Anche io ne voglio una cosi – disse Andrea .

Jacopo  generoso come era, invitò i due a fare un giro sulla sua nuova bici.
Finalmente Andrea e Giulio avevano imparato l’importanza delle cose, il rispetto dell’ambiente e quanto sia importante recuperare e riutilizzare, come le lattine che se recuperate si possono trasformare in delle belle biciclette come MIRTILLA.

L'articolo Lattine in bici è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/varie/lattine-bici-riciclo.html/feed 0
Lasciatemi un momento https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/filastrocche/lasciatemi-momento.html https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/filastrocche/lasciatemi-momento.html#respond Thu, 14 Feb 2019 17:11:38 +0000 https://www.tiraccontounafiaba.it/?p=9335   A volte ne ho bisogno, me lo sento, di restare solo anche un momento. Nel silenzio il respiro si fa lieve, i pensieri galleggiare, sono una piccola barca in mezzo al mare. Lentamente ritorno al mio porto sicuro e con gli altri parlo, rido, gioco insieme perché ora sto veramente bene.  

L'articolo Lasciatemi un momento è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
 

A volte ne ho bisogno,

me lo sento,

di restare solo

anche un momento.

Nel silenzio

il respiro si fa lieve,

i pensieri galleggiare,

sono una piccola barca

in mezzo al mare.

Lentamente ritorno

al mio porto sicuro

e con gli altri

parlo, rido,

gioco insieme

perché ora sto

veramente bene.

 

L'articolo Lasciatemi un momento è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/filastrocche/lasciatemi-momento.html/feed 0
La Filastrocca dell’Autostima https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/filastrocche/filastrocca-autostima.html https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/filastrocche/filastrocca-autostima.html#respond Thu, 14 Feb 2019 17:05:52 +0000 https://www.tiraccontounafiaba.it/?p=9331 Caro insegnante, che hai in mano delle vite e tante. Se ti chiedo qualcosa non dirmi “dopo”: se te lo chiedo ci sarà uno scopo. Se non so qualcosa non dirmi “somaro”: questa parola ha un sapore amaro. Se non riesco a studiare non mi sgridare ma chiedimi il perché, forse, se ci rifletti, lo […]

L'articolo La Filastrocca dell’Autostima è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
Caro insegnante,

che hai in mano delle vite e tante.

Se ti chiedo qualcosa

non dirmi “dopo”: se te lo chiedo ci sarà uno scopo.

Se non so qualcosa

non dirmi “somaro”: questa parola ha un sapore amaro.

Se non riesco a studiare

non mi sgridare

ma chiedimi il perché,

forse, se ci rifletti, lo sai già da te.

Se in classe son stanco e non seguo niente

non mi punire, forse è stanca anche la mia mente.

Non mi scoraggiare

perché tra il dire e il fare non c’è sempre il mare.

Piuttosto dimmi che ce la posso fare,

 che sarai accanto a me a guardare

come il tuo alunno, da solo, può spiccare il volo.

L'articolo La Filastrocca dell’Autostima è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/filastrocche/filastrocca-autostima.html/feed 0
La luna https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/filastrocche/luna.html https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/filastrocche/luna.html#respond Thu, 14 Feb 2019 17:00:48 +0000 https://www.tiraccontounafiaba.it/?p=9324 Nacque la luna nell’immenso cielo; magica, argentea, coperta da un velo. Si guardò intorno, non vide nessuno. Malinconica pensò: “Come sarebbe bello avere tante sorelle!” e all’improvviso fu circondata da un drappo di stelle.

L'articolo La luna è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
Nacque la luna

nell’immenso cielo;

magica, argentea,

coperta da un velo.

Si guardò intorno,

non vide nessuno.

Malinconica pensò:

“Come sarebbe bello

avere tante sorelle!”

e all’improvviso

fu circondata

da un drappo di stelle.

L'articolo La luna è presente su Ti racconto una fiaba.

]]>
https://www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/filastrocche/luna.html/feed 0