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Concorso "fiaba della settimana"

In collaborazione con:
pianeta-mamma

Tutte le fiabe inviate partecipano al concorso "fiaba della settimana" lanciato da Ti racconto una fiaba in collaborazione con Pianeta Mamma per dare ancora più visibilità alle tue fiabe.

Qui trovi tutte le informazioni e il regolamento completo.

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angolino-magicoC’era una volta in un paese lontano… Quante belle favole iniziano così? Tutte storie che raccontano di maghi e di castelli, di principesse e di incantesimi. Ma esiste un angolino magico anche in un paese vicino. Lo sapevate? Questo angolino si trova nella casa di ogni bambino e di ogni bambina. C’è anche in casa vostra, e si chiama cucina.

Vi ricordate della fata Smemorina, nella fiaba di Cenerentola? A lei bastava un “Bibidi, bobidi, bu” per trasformare la zucca in una carrozza. E il mago Merlino, la fata Morgana o la strega di Biancaneve? Quanti filtri magici preparati con brutte cosacce come saliva di rospo o lingue di serpente...  Insomma, quante magie!

Pensate ora alla mamma. Cosa fa in cucina? Trasforma la farina, lo zucchero, le uova, il burro e il lievito in una bella torta! E a fare la magia, la mamma è più brava delle fate perchè ha solo un cucchiaio di legno, un frullatore o al massimo un robot. Le fate invece hanno la bacchetta magica!

In cucina, anche papà diventa un mago e si diverte a trasformare pomodori, lattuga e rape in una deliziosa insalata. Anche lui è più bravo di tutte le fate e gli stregoni messi insieme. Papà ha solo un coltello e un grande piatto, mentre loro hanno la bacchetta magica!

Quanti angolini magici ci sono nel mondo… più di mille. Più di tutti i milioni di trilioni. La mamma di Gennaro trasforma farina, sale, lievito, pomodoro e mozzarella in una bella pizza, e le bastano solo due mani per impastare e un forno per cuocere. Il papà di Razvan riesce a ricavare, da due pugni di mais e un po’di formaggio, una deliziosa mamaliga[1]. Nelle mani della zia Karima,  semolino e datteri diventano invitanti makroud[2], basta una padella!

Esistono però tante cucine senza un granello di farina, una noce di burro o un laghetto di olio, stanze tristi per magie impossibili. Quante bacchette ci vorrebbero per rifornirle di buon cibo? Non basterebbero tutti i maghi del mondo. Neanche Merlino sarebbe così bravo.

La fata Smemorina, poi, ha anche tentato di trasformare di nuovo la carrozza in una bella zucca da mangiare, magari fritta o al forno. “Bibidi, bobidi, bu”. “Bibidi, bobidi, bu.“Bibidi, bobidi, bu”. “Ehi, ma… non ci riesco?!” E ha mollato la bacchetta, stanca e desolata.

Caro cielo, forse puoi aiutarci tu. Fa piovere tanta acqua sulle distese di grano e sugli alberi da frutta, quando hanno sete. E la terra cosa può fare? Essere tanto fertile da lasciarsi seminare. Ma più di tutto possono gli uomini e le donne. Per far mangiare tutti non basta lavorare, ma occorre essere felici di dividere e donare per far del mondo intero una magia.


[1] La Mamaliga è una pietanza rumena simile alla polenta.

[2] I Makroud sono dolcetti tunisini a base di semolino e datteri.