Le altre fiabe
Lunedì 29 Aprile 2013 15:44
Qui tutte le puntate.
Yaris aveva inforcato gli occhiali, e stava guardando il monitor principale del Tardis, aveva deciso di cercare delle informazioni sul disco del tempo. Luce gli aveva detto che ogni persona che incrociavano nel loro cammino era predisposta dal tempo.
Quando però lui le aveva chiesto che ruolo avessero Catrin, Clarissa e le altre, lei non aveva saputo cosa rispondere, forse il disco del tempo era la risposta, Yaris sentiva che c'era qualcosa che doveva ricordare, ma non ci riusciva, era lontano nel tempo, o forse doveva ancora accadere.
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C'era una volta un villaggio di nome Lombrichetto, si trovava nelle fonde zolle di una collinetta appena sotto il bosco, gli abitanti erano lombrichi molto operosi.
La piccola gallinella fece, per la prima volta, tre uova e si mise, pazientemente, a covarle.
La fontanella sobbalzò non tanto per la voce tonante dell'oratore e nemmeno per il battimano che ne era seguito, quanto per la frase che aveva sentito:
Quella mattina, mentre scivolava lentamente nell'acqua dei canali di Venezia, Lola la gondola ripensava alla sua vita.
Il giorno dopo la creazione Dio inviò il suo angelo giardiniere sulla Terra con un compito molto importante: dare un nome a tutti i fiori che incontrava.
La piccola stellina di mare sapeva che l'estate era arrivata, l'aveva capito guardando i tanti ombrelloni aperti e i bagnanti che ormai gremivano la spiaggia.
Il bosco dei tre aceri viveva felice a ridosso di una grande città ed era abitato da moltissime creature, alberi, piante e animali. Tutti andavano d'amore e d'accordo perchè avevano capito che, solo aiutandosi l'un l'altro, potevano sopravvivere all'inquinamento e ai problemi del mondo.
Nel grande firmamento del cielo, tutte le stelle si preparavano all'Alba che da lì a poco avrebbe anticipato l'entrata del Sole.
Charlotte, una bambina di sei anni, si trova in viaggio con i genitori sull’autostrada, quando chiede al papà di fermarsi perché gli scappa la pipì.
In un paesino lontano lontano che per vederlo bisognava mettere gli occhiali del nonno nascevano caramelle e lecca lecca, come fiori le casette costruite con carte da gioco bastava uno starnute e cadevano tutte per terra gli abitanti di quel paesino erano delle piccole tartarughine erano tutte colorate, quando si mettevano in riga sembravano tanti bottoncini colorati che marciavano.
C'era una volta un prato.
Qui 
Granello è un cagnolino mattacchione con la forte passione della fotografia, con la sua famosa macchina fotografica rossa tenta di creare ogni giorno bellissime foto colorate.
Nella vasta pianura sorge una piccola fattoria dal tetto tutto rosso abitata da un fattore di nome Mattia che preferisce al lavoro nei campi, l'allevamento degli animali.
Molti secoli fa in Cina ci fu una terribile siccità a cui seguì un' epidemia di peste: Al timore della morte il popolo degli uomini affiancò una flebile speranza di salvezza, poiché nella memoria degli anziani c'era il ricordo di una pianta sacra e miracolosa che aveva il potere di guarire, dalle malattie e rendere fertile la terra.
Una castagna era rimasta nel bosco, mentre tutte le altre sue sorelle erano state raccolte e portate via, verso la città.