icon_rssicon_facebookicon_twitter

Link sponsorizzati

Il nostro copyright

Dove non diversamente indicato, alle opere presenti su questo sito, si applica la licenza Creative Commons seguente:

cc

Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate. Per informazioni clicca qui.

prezzo viagra in italia
comprar viagra en linea

Le altre fiabe

borgo-nonveritaNel borgo di Nonverità c'erano due case, sette condomini e un baccalà,
più due caprette, otto asini e i Clown dai nasi rossi che dicevano piangendo: " Tra là là."
Se glielo si ricordava: " Noooooo, noi ridiamo, non lo vedi! Il pianto? Abbiamo tagliato appena le cipolle!"
" Ma che bella città, quanti cittadini siamo, guarda, parlano di noi nel gran mondo!"
Ma non era vero, lo credevano solo loro, e a tutto tondo.

Leggi tutto...

isola-coloriC'era una volta un'isola verde, circondata da mare blu, dove vivevano tante persone di tutti i colori. Uomini, donne e bambini gialli, bianchi, neri, marroni, rosa e chi più ne ha più ne metta. Le persone dividevano l'isola con tantissimi animali e insetti e tutti si volevano un gran bene.

"Sono color cappuccino perché mia madre è latte e mio padre caffè" diceva uno. "Ho un occhio in su e uno in giù perché mio padre viene dalla Cina e mia madre da Parigi" aggiungeva l'altra. Insomma, ognuno trovava che l'altro fosse bello per la ricchezza di caratteri che possedeva.

Leggi tutto...

einstain-lucciolaUna storiella birbantella
inventata da una lucciola chiamata Einstein

si era nascosta dietro ad una piantina di mentuccia
e si rosicchiava le unghia

rosicchiava rosicchiava cosi' tanto
che scivolò sopra un vasetto di marmellata

che si frantumò in mille pezzetti

primi di riattaccare i pezzettini la lucciola pensò
di contarli e cosi' fece

Leggi tutto...

silvi-fatina-boscoLontano nel tempo e lontano dai villaggi popolati da, donne, contadini, bambini, principi, re e regine, si stendeva vasta e maestosa una meravigliosa foresta.

I suoi alberi toccavano il cielo, le loro fronde  accarezzavano il sole mentre la brezza giocava con le  foglie sue più tenere.

Anche questa, come il villaggio era abitata ma il suo popolo era invisibile agli occhi degli umani  e aveva l’importante compito di vigilare attento su tutto ciò che accadeva al suo interno specialmente quando la gente del villaggio  si avventurava lungo i sentieri stretti e sinuosi .

I misteriosi abitanti della foresta erano le splendide fate silvane che si nutrivano della linfa vitale delle piante e si ricaricavano di energia con i caldi raggi del sole .

Leggi tutto...

carletto-draghetto-alito-spentoCarletto era un giovane drago.

Buono e molto simpatico. Anche un po' timido, ma tanto coraggioso ed instancabile.

La sua corazza era verde come le fronde della grande foresta nella quale viveva con la sua famiglia, alla quale era molto legato, e le sue scaglie erano rosse come la fiamma che ruggisce ogni drago. E proprio la fiamma era il suo piccolo scottante problema: Carletto non riusciva a sputare fuoco dalla sua bocca.

Nemmeno la benché minima scintilla. Anzi. Sputava, invece, acqua come fosse un idrante.

Era una cosa molto strana e buffa che nessuno della sua famiglia e del suo paese sapeva spiegarsi.

Carletto proveniva da una delle più grandi e potenti dinastie di draghi dei suoi tempi.

Il nonno, Ottone Fiamma di Cannone, era stato soldato pluripremiato ai tempi della grande guerra e fu soprattutto per merito delle sue potenti e roventi fiammate che il conflitto fu vinto senza troppe fatiche.

Leggi tutto...

tommaso-ludovica-ingresso-segreto-mareFiaba di Margherita Micheli.

Un giorno, durante le vacanze estive, Tommaso e Ludovica, due amici di 16 anni, andarono in spiaggia a fare surf.

Si erano alzati presto e non vedevano l'ora di passare tutta la giornata a fare surf. Ma la giornata era nuvolosa e arrivò un temporale, Ludovica e Tommaso non riuscirono a tornare sulla spiaggia e vennero risucchiati dalle onde ritrovandosi sott'acqua.

Per fortuna arrivò un delfino e tanti pesci che gli portarono una maschera e il boccaglio per respirare. Ludovica e Tommaso fecero amicizia con i pesci, che sapevano parlare la loro lingua.

Leggi tutto...

storiella-con-la-sSempre solare strega Stellina, si sdraiava solitaria sotto salici sereni, soprassalendo solamente se sentiva saettare streghe su scope, sapendo sua sorella Spirulina scappata sulla scopa sabato sera.

Si straziava Stellina sola, sola, senza sua sorella Spirulina.

"Seccante starsene senza sorellina" sentenziava strega Stellina.

Senonché, sulla sera, Spirulina saltellando senza scopa, sullo stipite saluta sua sorella sbigottita.

"Scopa spiritata!" sbiasciaca strega Spirulina "Scappata senza strega saltellando sulle stelle scintillanti, scopa sciocchina!"

Leggi tutto...

videogameLuca era un ragazzino di undici anni e la sua vita, quella di un adolescente come tanti. Amava il calcio, passeggiava con il telefonino incollato alle orecchie, portava solo scarpe da ginnastica e... amava i videogame.

Li amava troppo e non appena era solo con il suo pc si immergeva per ore in questo passatempo rubando allo studio e ad altri divertimenti molte ore della sua giornata. 

Luca di solito era solo in casa; i suoi genitori lavoravano tutto il giorno e lo ritenevano abbastanza maturo per gestire il proprio tempo. Neanche il nonno, pur improvvisando incursioni a sorpresa, riusciva a indurre il nipote a divertirsi in altro modo.

Leggi tutto...

metafora-vitaEra la Festa di Metà Estate, nel piccolo villaggio a mezza costa sotto la Montagna Più Alta del Mondo.

Grande Vecchio e Piccolo Uomo avevano lasciato la vetta di buon mattino e avevano raggiunto le prime case poco dopo mezzogiorno, attraverso il sentiero che si snodava a serpentello per boschi e radure.

Il pomeriggio sarebbero cominciati i canti e le danze, con giovani e vecchi che per l'occasione avevano indossato i costumi della tradizione. E la festa sarebbe durata tutta la notte. Piccolo Uomo aspettava con trepidazione di assistere allo spettacolo: quest'anno, poi, sarebbe arrivato anche un gruppo di saltimbanchi, la cui fama si tramandava di valle in valle.

Leggi tutto...

coccinella-rosabellaFLAPFLAP... FLAPFLAP (si sente un fruscio d'ali battere velocemente)

Sono arrivata: è questa la famiglia Bronzetti!

Di certo è speciale, per ricevere un regalo così!

Babbo Natale ha scelto me ed io sarò all'altezza della situazione.

Un minuto di riposo, mi sgranchisco le zampine, lucido i miei due puntini neri sulla schiena... che ben presto potranno diventare quattro puntini neri, se regalerò alla famiglia Bronzetti una favola magica.

Leggi tutto...

scoperta-isola"Ciaoooo Abdul! Disegnerò tutti i giorni le tappe del viaggio!"

Gridai concitato al mio amico, che a sua volta mi salutava sventolando energicamente la mappa dell'isola, sino a scomparire man mano che la barca lasciava le coste.

Ed io tracciai l'inizio della rotta sulla mia mappa, creata con Abdul, raccogliendo più indizi possibili da chi c'era già stato e dalla televisione.

Leggi tutto...

giro-nastro-cassettaIn una fattoria abitata da tanti animali
una mattina di buon ora
si era sparse la voce, che una gallina

sotto la covate delle sue uova
aveva trovato un oggetto non qualificato

La voce si sparse in poco tempo
passò da un becco all'altro

cosi' tutti nella fattoria vollero andare a vedere cosa era
quanto si trovarono di fronte all'oggetto, non seppero cosa dire

solo uno il più intelligente si fece avanti
era il gallo...
dall'alto della sua cresta rossa
disse che quell'oggetto

Leggi tutto...

bomba-peperoneVERSI DISORDINATI DI UNA BIMBA FELICE CORRETTI DALLA MAESTRA SIMONA C.

Quanti errori avevo fatto, grazie maestra Simona C.

Io che sono una bambina di otto anni, più o meno,
non capisco perché i grandi si fanno la guerra con le armi e i cannoni.
Basterebbe sfidarsi in una gara di cucina:
chi perde mangia per una settimana spinaci coi maccheroni.
Cucinati in mensa dalla scontrosa signora Matilde.

Leggi tutto...

sogno-marcoMarco è un bambino di nove anni che abita a Roma nel quartiere trasteverino.

E' un bambino molto silenzioso e introverso. E' raro vederlo giocare con altri bambini o fare chiasso o ridere.

Ma non è stato sempre così.

Qualche anno fa era sereno, giocava e rideva con tutti. Quando usciva da scuola scherzava con i compagni in attesa della mamma.

Ora le cose sono cambiate.

Leggi tutto...

pedrito-puzzettePedrito era un granchio messicano
bello panciuto e gran mangione
portava il suo sombrero e ne era fiero
ed un bel poncio colorato di lanetta

La giornata di Pedrito era stare
seduto a oziare
sotto la tegola di un vecchio capannone

Leggi tutto...

posate-bon-tonLa forchetta disse un giorno

Oh...come sono sporca
povera me
sempre usata con i maccheroni
è con il sugo

son colorata e impiastricciata
tutta rossa di ragù oh...
che vergogna

mi fan girare e danzare
di quà e di là
poi ferma, ad aiutar il colonnello
mister coltello, lui forzuto
taglia e affetta la sua  tonda cotoletta

Leggi tutto...

lumacenerentolachina-scarpetta-rosaSul muro di un paesino
c'èra affisso
un grande manifesto
con una foto
di una piccola scarpetta
di un numero
cosi' piccino che si faticava a leggerlo
Era stata trovata da un cagnolino Fufi'

Leggi tutto...

gazza-rubacchionaC'era una volta
una piccola gazza nera

molto golosa di merendine alla nutella
le piacevano ma tanto tanto
che  per questo fini' in carcere


Rubacchiona abitava in un paesello

la sù sù nei monti
dove in inverno cadeva

Leggi tutto...

mondo-fantasieQuando ogni persona ,sia grandi che piccini ,sognano, é come una realtà dove tutto é possibile,perché la fantasia non ha limiti!!!

Ogni sogno ha una storia , vivi delle avvanture mai fatte prima!!!

Una notte dal cielo stellato e limpido,una bambina,dal nome di Giselle,sognò un mondo di fantasie: fate,folletti,principesse,gnomi e ecc...

Leggi tutto...

giulietta-romeo-gufetti-innamoratiUn gufetto di nome Romeo
lo chiamavano anche gufetto canterino
perchè
ogni sera allo spuntare della luna
andava sotto il balcone di gufetta Giulietta
e le cantava una serenata
prima che lei andasse a nanna
era la sua innamorata

Gufetto Romeo, tutte le sere
stava appoggiato su un rametto
di un albero con gli occhietti furbetti
a guardare attentamente
con un occhio guardava le stelle con l'altro
lassù in fondo
il balconcino della sua Giulietta gufetta

Leggi tutto...

angioletti-luna-leggedaC'era una volta  un angelo  che volava liberamente e   immaginava sempre nuove avventure .

Un giorno l'angelo volò da una amica angelo  e le chiese se poteva diventare la sua sposa e l'amica accettò quindi i due si sposarono e fecero un bellissimo bambino e lo chiamarono Benedetto e anche lui era un angelo.

Un giorno i suoi genitori decisero di fare un viaggio sulla luna, presero la loro auto volante e partirono.

Ma quando arrivarono non si erano accorti che un camion stava mettendo il cemento sulla luna e quindi i tre angeli erano attaccati per sempre alla luna.

Leggi tutto...





I consigli di lettura di Amazon

Tutti i libri del catalogo Amazon attinenti alla fiaba che hai appena letto.

Clicca sulla copertina per saperne di più!

Lezioni e Racconti per i bambini  Le Fiabe dei Fratelli Grimm  La Principessa dei desideri (Fiabe e Favole mai raccontate)  Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza  Le fiabe di Beda il Bardo  Un Diavoletto in Soffitta: Linda, il Diavoletto Buono (Libro 1)  L'inizio di una favola  L'alchimista  Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico  Linda e Sofia nei Paesi della Magia: Linda, il Diavoletto Buono (Libro 2)