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Le altre fiabe

hanno-rubato-gesu-bambinoIl rispetto delle regole, prima di tutto: Paolo e Rita sapevano bene quanto ci tenevano mamma e papà.

E una delle regole era, per l’appunto, questa: Gesú Bambino nasceva sempre al ritorno dalla messa nella notte di Natale; solo allora si poteva contemplare nel presepe.

Rita e Paolo, per essere sicuri che le cose andassero proprio in questo modo, ogni anno toglievano la statuina di Gesú Bambino dalla scatola dov’era conservata insieme con tutte le altre e la consegnavano alla mamma che la custodiva, per tutto l’Avvento fino alla Notte Santa, in un luogo caldo e prezioso: dentro l’astuccio degli occhiali della nonna...

Poi, prima di uscire fuori da casa per andare alla messa, la deponeva nella mangiatoia.

La mamma, infatti, con una scusa o con l’altra era sempre l’ultima della famiglia ad arrivare in chiesa.

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fate-fatineValli di nebbia
giardini dorati
fili ricamati
di fiori d'argento

parlano d'amore
col cappellino di margherite

inghirlandate
di trine e merletti

incantesimi nei boschi
son felici danzano leggeri

sono nuvole di fiori di seta
ricamano fiabe di filastrocche

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zucca-illuminataZucca... tonda ovale piccola grande
c'è ne son di tante forme
sei il frutto più autunnale che ci sia
foglie larghe e fiori stupendi.
del colore del sole arancio
l'estate inesorabilmente è andata via
resta solo un ricordo
il sole col suo tepore
diventa gradevole
l'aria è frizzantina

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gallo-mal-golaIl gallo Peppone si svegliò quel mattino con un gran mal di gola

Provò a cantare il suo chicchirichì, ma gli uscì un suono come se portasse la museruola

Fece abbondanti risciacqui con un buon colluttorio

E potè quindi far sentire tutto il suo repertorio

coltello-obiettore-coscienzaUna volta un coltello diventò obiettore di coscienza

Rifiutandosi di tagliare o di ferire qualunque cosa all'occorrenza.

Ma quando vide la sua esistenza diventare inutile e inconcludente

Capì che ognuno era chiamato a compiere il proprio destino semplicemente

PadRomeoMentre stava per uscire dalla fabbrica di costruzione Romeo non aveva ancora capito quale fosse la sua funzione. Gli piaceva molto il suo lato morbido, vellutato di un elegante colore nero, ma quello di cui era molto orgoglioso era l'altro lato, quello con l'immagine di una splendida fanciulla giovanissima dai lunghi capelli lisci e vestita di un leggero abito bianco che suonava il violino ai piedi di una cascata.

Nel negozio di vendita fu messo insieme agli altri e, parlando con loro, venne a sapere finalmente il suo nome e la sua funzione.

" Mouse Pad? Che significa?"

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gomma-difettosaLa gomma difettosa non riusciva a cancellare, né a scancellare. Per quanto impegno ci mettesse i segni tracciati restavano al loro posto; numeri, parole, perfino le virgole non se ne volevano andare. La gomma ci metteva tutto il suo impegno, ma lasciava sul foglio solo lunghe strisce nere. Fu gettata perciò nel cestino come cosa inutile e lì rimase avvilita e dimenticata fino a quel giorno.

Quel giorno Michele, il più piccino, provò a scrivere il suo nome sul muro del salotto e, orgoglioso della sua impresa, riguardava i suoi scarabocchi con un sorriso. Quando la mamma se ne accorse li guardò disperata sapendo che non c'era soluzione a quel pasticcio.

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bimba-golosonaVoglio un dolce sfizioso
un vassoio di pasticcini
creme cioccolato e panna

un gran miscuglio di dolcezze
vedo mamma che impasto frulla mescola
che buon profumo vien dal forno

rimango col naso attaccato alle vetrine
a guardare incantata
di quel connubio artistico pittorico

quante forme quanti gusti
in quei dolcetti invitanti
nemici della bilancia

son buoni
ed anche belli da guardar
non son altro che... farina miele latte e burro
e che mi fanno impazzire

che passione mangiarli morderli
sentire quel morbido cremoso
sciogliersi in bocca

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avventure-coniglietto-biancoIl coniglietto bianco che voleva scoprire il mondo.

La partenza

C’era una volta una coniglietto bianco, morbido e soffice che viveva, con la sua mamma coniglia,

il suo papà coniglio, i suoi fratellini e sorelline, in una casetta, vicino ad un albero di un bosco.

I suoi fratellini e le sue sorelline non erano tutti bianchi come lui. Erano: uno marrone, uno nero, uno bianco e marrone, uno nero e marrone… insomma: avevano colori diversi.

Ma lui era proprio tutto bianco.

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arcobaleno-come-formoC'era una volta in un paesino di fiaba

tanti fiocchetti di raso colorati
insieme giocavano e si divertivano tantissimo
erano in tantissimi

ognuno inventava ogni giorno un gioco nuovo

Una mattina appena svegli si misero a giocare
 fecero un bel giro tondo per salutare il sole e il giorno

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ricetta-dolce-della-felicitaIngredienti...per il dolce

(non c'è peso)

tutto a volontà
carezze baci
tenerezze sorrisi
abbracci e amore a volontà

Procedimento...

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rosa-puccioNell'entroterra ligure, al levar del sole, un piccolo borgo schiude alla luce una graziosa corolla di tetti rossi: lenti petali di pietra e mattone scendono dalla grande chiesa lungo il non docile pendio; il campanile è un lungo pistillo volto al cielo. Eppure, a Péntema, pochi comignoli sono accesi e non so dirvi se per tutto l'anno.

Però, con l'arrivo dell'Autunno, ecco rinnovarsi un piccolo prodigio: le strette e tenaci stradine si animano di febbrile attività, mentre risuonano allegre le voci dei numerosi lavoranti.

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avventure-fungo-cinelloCinello è un piccolo funghetto prataiolo che vive insieme alla sua famiglia in un enorme giardino. Ogni giorno si diverte a rincorrere i piccoli scoiattoli fulvi che saltano da un ramo all'altro di grandi alberi verdi. Quando piove si ripara sotto il suo cappellino bianco, aspettando che esca il sole per scaldarsi tra l'erba.

Tra qualche giorno, il giardino verrà aperto anche alle tante persone che vogliono rilassarsi e godere del meraviglioso paesaggio. Cinello è felice, finalmente potrà conoscere da vicino qualche bimbo e giocarci insieme. Nel frattempo, fa un girotondo con le margherite e le violette.

-Che bello, amiche! Tra non molto arriverà tanta gente a farci compagnia! esclama Cinello.

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huga-ramona-colori-mareHuga la tartaruga è appena uscita dall'uovo. Zampetta sui ciottoli bianchi e si tuffa nell'acqua trasparente del mare. Un giorno, mentre nuota nell'acqua cristallina insieme ad altre tartarughe e tanti pesciolini, vede sulla riva una strana, grande lucertola tutta colorata.

«Non è una lucertola!» le dice una pesciolina saputella. «È una camaleonta?»

«Ah sì?» fa Huga un po' indispettita. «Certo, lo sapevo!»

«Una camaleonta? Che cosa sarà mai?» si chiede Huga rimasta sola.

Ramona, la camaleonta se ne sta beatamente sulla spiaggia a prendere il sole con i suoi occhialoni e una grande bibita ghiacciata che beve con la cannuccia da una noce di cocco, quando vede Huga fare capriole nell'acqua.

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napoleone-gesto-amoreQuel mattino mi ritrovai abbandonato sul ciglio di una strada. Pioveva insistentemente ed ero solo. Non riuscivo ancora a capacitarmi come fosse successo tutto questo. Fino a poche ore prima avevo una famiglia che sembrava che mi amasse ed io credevo di essere felice.

Mario, il capo famiglia, era sempre burbero con me. Ma non ne soffrivo eccessivamente. Quell'uomo era fatto così e non credevo che in realtà fossi un problema per lui. I suoi modi bruschi che aveva nei miei riguardi erano ampiamente compensati da Lucia, la moglie, e dal piccolo Raffaele (Lele).

La prima, di nascosto del marito, mi rimpinzava di gustosi assaggini che erano i resti dei loro pasti quotidiani. Questi extra, che apprezzavo molto, rendevano il mio pasto quotidiano consistente in monotone crocchette meno scialbo. Capivo subito quando stava per darmi qualcosa di appetitoso. Allora mi mettevo seduto di fronte a lei ed aspettavo fiducioso. Lele era il più affettuoso di tutti con me.

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bruco-mela-rossaC'èra una volta un grande giardino
con tanti alberi da frutto

tutti avevano dei frutti buoni
solo un albero, era sempre spoglio

non ci cresceva nulla

il povero alberello piangeva, sempre così
le sue gocce di lacrime bagnavano

la terra arida e secca

Di giorno tutti gli uccellini di quel giardino
si posavano sui suoi rami secchi e gli
chiedendo un pò di frutta

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lupo-ballerinoCom'è bello quando il sole dice ciao al giorno

e la luna mette la veste lucente della notte
Tutti gli animaletti, che di giorno stanno nascosti

oppure dormono
escono fuori per, andare al cinema o al teatro

vanno pure a fare la spesa

In una cesta di legna, tra foglie e erbe c'èra la casetta di Rinilla
una coniglietta assai carina,

con un musetto color fragolina di bosco
tutto bianco il suo corpicino le zampette e le orecchie
di rosa confetto
Rinilla piaceva molto ballare

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arancia-ziguliMolti ma molti anni fa
c'era oppure c'è ancora
un mondo dove tutto diventa magia

Sulle bianche nuvole
viveva un asinello
chiamato Zigulì
aveva una coda lunga lunga
color topazio ed
era sempre in compagnia
di un regina molto cattiva
chiamata Aranciatta
ed un principino biondo
paffutello come una palla

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piccolo-zeoNella savana africana sotto un sole cocente, un gruppo di zebre assetate si recava presso un rigagnolo d'acqua quando una di esse di nome Tea, venne distratta da un volo di uccelli.

Inconsapevole si divise dal resto del gruppo perdendo così l'orientamento. Scese la sera e la zebra era alla ricerca affannosa di un rifugio dato che il luogo era infestato da animali feroci.

La zebra Tea camminò a lungo quando illuminata dalla luna scorse una piccola grotta, quindi decise di passarvi la notte. Nella semioscurità si adagiò in un cantuccio, appoggiò la testa su quello che poteva sembrare vagamente un cuscino poi sprofondò in un lungo sonno, non prima di aver considerato che il giorno seguente sarebbe andata alla ricerca del gruppo di zebre a cui apparteneva.

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halloween-rosyMi son nascosta per non
farmi trovare
nella notte di halloween
circolano fantasmi
sono usciti
da poco dalle loro tombe
si trascinano pesantemente
fanno rumore, ringhiano
ho paura!

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tartaruga-televisioneC'era una volta una tartaruga che si chiamava Flora. Era una tartaruga molto, molto lenta e girava per casa tutto il giorno.

Abitava con un contadino di nome Alfredo, il quale vietava alla povera tartaruga di uscire da casa per paura che gliela rubassero.

Flora, non sapendo cosa fare tutto il giorno chiusa in casa, a un certo punto decise di accendere la televisione perché, le sembrava, che il suo coinquilino si divertisse molto a guardarla!

La tv, dopo qualche tentativo fallito, si accese: le immagini colorate e il volume alto incantarono Flora che rimase tutto il giorno davanti allo schermo. Le piacevano soprattutto i cartoni animati e si faceva delle grasse risate vedendo Spongebob o I Puffi. Prima che Alfredo rientrasse in casa, però,  Flora spegneva la tv, non voleva che il suo coinquilino la scoprisse.

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