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Concorso "fiaba della settimana"

In collaborazione con:
pianeta-mamma

Tutte le fiabe inviate partecipano al concorso "fiaba della settimana" lanciato da Ti racconto una fiaba in collaborazione con Pianeta Mamma per dare ancora più visibilità alle tue fiabe.

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Lo strano mondo di BimBumBam

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paridispariNello strano mondo di BimBumBam nasci pari o dispari. Nient'altro: o pari o dispari.

Chi nasce pari è sveglio nei giorni pari, chi nasce dispari è sveglio nei giorni dispari. I dispari sono i privilegiati, quelli che hanno l'opportunità di vivere due giorni di fila a Gennaio, Marzo, Maggio, Luglio, Agosto, Ottobre e Dicembre. Il destino gli concede persino un 29 febbraio ogni quattro anni
- piove sempre sul bagnato - anche nello strano mondo di BimBumBam.

Buffa situazione di persone che non s'incontrano mai, di vite separate, di un'organizzazione complessa, perchè esiste il postino dei pari e quello dei dispari, il Presidente dei pari e quello dei dispari, il disoccupato dei pari e quello dei dispari.

In ogni famiglia ci sono i pari e i dispari, i bambini nascono indifferentemente nel sonno e nella veglia, unica concessione del destino dello strano mondo di BimBumBam.

Solo una cosa nessuno aveva mai osato affrontare sfidando l'esser pari o dispari: l'Amore. Era giudicato sconveniente, quasi fosse moralmente riprovevole potersi innamorare di qualcuno che facesse parte dell'Altra Vita.
 
Eppure, anche nello strano mondo di BimBumBam, successe ciò che la ragione, la convenienza, la morale artefatta non possono contenere.

Lui, pari, la vide. Lei, dispari, dormiva. Lui, giardiniere-pari. Lei, segretaria-dispari. Lui, in giardino a lavorare. Lei, sul letto con le tende dimenticate aperte. Lui, rimase folgorato. Lei, dormiva.

... to be continued ...

---

L'Amore non è mai impossibile, visto che non appartiene alla sfera dei comportamenti razionali, visto che il suo corso è affidato ad un mix di passione e creatività. L'Amore difficile è una sfida che i cuori caldi raccolgono solo grazie all'Illusione di potercela fare. Quell'Illusione sarà seme d'amore per il nostro giardiniere e la nostra segretaria?

(Precisazione: non so se valga in tutta Italia, ma da noi, "bim-bum-bam" si urla quando con i pugni si gioca a pari o dispari).
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paridispari 
- seconda parte -
Tre margherite. Cinque petali ciascuna.

- M'ama, non m'ama, m'ama, non m'ama, m'ama - la spogliò mentalmente, prima di considerare che m'ama è dispari. M'ama appartiene all'Altra Vita. Era la Prova.

Sul biglietto ribadì: "t'amo, non t'amo, t'amo, non t'amo, T'AMO". Lasciò tutto al limitare del giardino.

Si svegliò, in un brivido del mattino s'avvolse di coperte e di brezza profumata. Profumata? Ma di che? Profumo di margherite. Tre. Cinque petali ciascuna. Un biglietto. "t'amo, non t'amo, t'amo, non t'amo, T'AMO".

Arrossì d'emozione e prese inconsapevolmente a ... "m'ama, non m'ama, m'ama, non m'ama, m'ama". Chi m'ama?

Lasciò i petali al limitare della casa. Lasciò i petali dove lui li potesse ritrovare. Lasciò i petali come ricevuta di ritorno.  Altro gesto inconsapevole.

Gongolò davanti ai petali appassiti. Inconsueta conferma. Lei sapeva che lui l'amava.

Lasciò al limitare del giardino tre foto: un suo sorriso, un suo broncio e uno scatto rubato. - Chi vorrei sempre essere, chi mi capita d'essere, chi sono - pensò. Lasciò tre fiori di ciliegio, cinque petali ciascuno.

Sorrise con la foto sorridente, si imbronciò con il broncio e un passero la distrasse mentre guardava lo scatto rubato. Lasciò, al limitare della casa, lo scatto rubato con un suo bacio stampato e mise le altre nel cassetto del comodino.

Gioì davanti al bacio. Inconfutabile prova. Lei sapeva che lui voleva il suo amore.

Lasciò al limitare del giardino un anello d'oro bianco, rosso e giallo. Lasciò tre fiori di pesco, cinque petali ciascuno.

... to be continued ...

---

Fiori di pesco, anello. Amore impossibile che si tramuta in amore immortale. Amore che viaggia tra una vita e l'altra, incorporeo, inconcreto e insussistente. E se l'Amore vero iniziasse così?

Irrispettosa interpretazione per chi con l'Amore piange?
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paridispari- terza parte -

BimBumBam è un mondo strano, dove la Regola è dettata dalla natura che divide una Vita dall'Altra.

"Se tre fiori carichi d'amore possono varcare questo confine, perchè non lo può fare un giardiniere pari?" era il pensiero fisso dell'innamorato alla ricerca della via.

"Come si rompe una regola di natura?"

Eminenti scienziati si erano scontrati con l'ineluttabilità delle Vite. Ricerche incrociate, pari e dispari, scambi di conoscenza tra le Vite, ma sempre un nulla di fatto. Limite invalicabile.

Eppure qualcuno giurava di avere intravisto l'Altra Vita. Personaggi strani, ai margini della scienza ufficiale, filosofi dell'estremo, scardinatori di pensiero.

Uno di questi uomini sognava da una vita di vedere il sorriso del figlio, nato dispari, da genitori pari. Crudeltà del destino assai comune nello strano mondo di BimBumBam, tanto che i genitori effettivi divengono parenti della stessa Vita alla quale appartiene il bambino.

Li chiamavano gli Uomini dell'Istante. Erano coloro che inseguivano l'Istante Indefinito. L'istante a cavallo delle Vite. L'Istante Indefinito che non era nè pari nè dispari. L'Istante Indefinito che era sia pari sia dispari. Una lotta contro le regole del tempo. Un paradosso di Achille e della tartaruga non nello spazio ma nel tempo.

Un inseguimento costante verso la perfezione dell'indefinito, una corsa per insinuarsi nell'unica piega temporale disponibile e chiudercisi dentro. La ricerca della summa delle due Vite.

Vivevano tra leggenda e realtà, tra conoscenza e misticismo, tra comprensione e derisione, tra l'essere e l'Essere.

Fu l'Amore che spinse il giardiniere Pari dall'Uomo dell'Istante. Fu l'Amore che spinse quell'Uomo dell'Istante all'ansiosa ricerca.

Pare strano, ma tutto lo è nello strano mondo di BimBumBam.

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L'Amore deve portare oltre i propri limiti, altrimenti appassisce ogni giorno, come i tre fiori o sbiadisce come lo scatto rubato. L'Amore è un percorso di crescita tra realtà, conoscenza, comprensione ed Essere.
L'amore è ansiosa ricerca. E' l'ansia che ci ottenebra la mente e ci fa scordare cosa stavamo cercando.

Pare strano, ma è Amore.
 
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paridispari- quarta parte -

L'infinitamente piccolo del tempo si fonde con l'infinitamente grande dell'amore nello squarcio temporale che congiunge una Vita all'Altra.

L'Uomo dell'Istante si circondava di oggetti dispari. Cinque erano le sedie attorno al tavolo, tredici i quadri nello studio, centocinque le farfalle della sua collezione e trecentoventinove i libri sugli scaffali. Nove le penne, sette i microscopi e tre i telescopi.

Ossessione per l'Altra vita, tanto che, constatata l'impossiblità di portare gli occhi a tre, se n'era fatto cavare uno. Uno sprazzo di razionalità l'aveva fatto propendere per quello da cui vedeva peggio.

"Eccolo lì", pensò il giardiniere pari, "l'uomo che mi condurrà per mano nella mia follia".

Ispirava fiducia, con la sua benda sull'occhio. Un bucaniere in camice bianco. Alla guida di una zattera solitaria. Alla ricerca del tempo che non c'è.

L'Amore era l'unico punto fisso di quella ricerca. La luna che non indica nulla, ma che rischiara ed accompagna nel cammino. Con le sue fasi, quella di pieno chiarore e quella di buia assenza. Ma la luna esiste, sempre e comunque, anche quando non appare.

Il giardiniere pari, pensò alla fanciulla dispari e parlò:
- voglio trovare l'Istante - sentenziò pragmatico
- non è il "voglio" il problema, ma il "posso" - rispose il bucaniere
- con l'Amore si può - azzardò con piglio da ventenne
- l'amore aiuta, ma non basta - s'incupì l'uomo

Silenzio.

- io ho visto l'Istante - proseguì lo scienziato, - io l'ho vissuto, ma l'ho perso perchè mi sono fatto trascinare dalla certezza dell'Amore -

Il giardiniere perse le ultime parole, invaghito di quel "io ho visto". Lui vide lei aprire gli occhi.

---

Che ci vuole oltre l'Amore per rendere la follia realtà? L'Amore non basta a tutto?

A volte credo di sì. Ma nello strano mondo di BimBumBam ...

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paridispari- quinta parte -

Se ne stava alla finestra, ad osservarla, in attesa dell'Istante. L'Uomo era stato chiaro: "devi coglierlo, lasciarlo dilatare, lasciare che l'Istante successivo si fonda, senza che il Tempo se ne accorga".

Era un inganno perfetto. Con l'Amore si può, ma serviva pure la concentrazione, l'intenzione, la disciplina.

Disciplina e Amore, accostamento agrodolce, sale e zenzero.

Si esercitava cercando di cogliere i cambiamenti nel colore di un petalo da un istante all'altro. Una ricerca ossessiva del fluire istantaneo della vita. Un viaggio nell'infinitesimamente breve per scoprirne la bellezza, coglierla, rielaborarla: viverla.

Un carpe diem enfatizzato. Un carpe diem che non si concentrasse sull'oggi. Un carpe diem dell'Istante.

Rimaneva estasiato davanti alla corsa di una lepre, riuscendo a discernere un balzo dall'altro. Osservava il frenetico sbattere d'ali di una libellula e riusciva ad amare la fluidità del singolo movimento.

Il giardiniere osservava Lei, in attesa dell'Istante. Si sentiva pronto. Sapeva che era la sua occasione. Il cuore batteva. Lo sentiva. Ogni palpito. Ogni respiro.

Respiro che cercava di sincronizzare con quello di Lei, come l'Uomo dell'Istante gli aveva insegnato. Tutto doveva essere sincronizzato, persino il battito del cuore. L'Istante non concede scampo. E' l'Istante stesso a prendere il sopravvento se non lo si riesce a dominare. O tu o l'Istante.

Ci siamo. 23.59. Pari.
Ci siamo. 0.00. Dispari. O no?

No! Non ancora.

E' l'Istante.

Sono gli occhi di lui che si chiudono.

Sono gli occhi di lei che si aprono.

Il tempo del battito di una palpebra è l'unità di misura dell'Istante.

Infinitamente piccolo. Infinito.

Piccolo quanto dura quello sguardo. Grande quanto vale quello sguardo.

Piccolo come la consistenza di un amore platonico. Grande quanto il suo tramutarsi in conoscenza.

"La disciplina! La disciplina!"

Sentì queste parole nella sua testa il giovane giardiniere mentre cadde addormentato nel giardino della sua amata. Che lo vide.

... to be continued ...

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La consistenza dell'amore è qualcosa di indipendente dalla durata. La consistenza dell'amore si misura in battiti del cuore al secondo.

Per riuscire a sopravvivere alla consistenza dell'amore ci vuole Disciplina, altrimenti ci si addormenta.
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paridispari- sesta parte -

Disciplina e passione. Sarebbe stata la magica alchimia tra questi due componenti a permettere il dilatarsi del tempo. Acqua e olio, da mescolare con pazienza per un'emulsione dal sentore alchimistico.

Se lo trovò davanti per la prima volta, addormentato, al limitare della sua stanza. Si perdette nei suoi occhi che non poteva vedere, come se fosse entrata prima che lui li chiudesse, come se fosse stata rapita nello sbattere di palpebre impercettibile di quell'Istante.

Lo coprì, con una delle sue coperte profumate di lavanda, gli mise un cuscino sotto la nuca e rimase ad osservarlo fino al mattino.

Se ne innamorò di nuovo. O forse se ne innamorò davvero. O forse capì che l'amore evolve. Prima al buio di luna, poi al chiaro dell'alba, poi nella luce del sole. Sempre di più.

Lo trascinò in camera, in modo che nessuno lo potesse scoprire.

Lo scrutò tutto il giorno. Sapeva che anche lui l'aveva guardata con gli stessi occhi.

Immaginò i suoi pensieri e fantasticò un dialogo tra le Vite. Sapeva che lui le stava rispondendo.

Lo baciò. Sapeva che anche lui la stava baciando.

Aveva lo stesso sapore di quelle foto che custodiva nel comodino. Aveva lo stesso profumo di quei fiori lasciati al limitare della stanza. Aveva la stessa luce di quell'anello che indossava di notte.

S'addormentò, mentre lui si svegliava tra le sue braccia, nel risveglio più dolceamaro della sua vita. Tra le braccia di lei che lo lasciava sbocciare in un altro giorno solitario. Pari.

Tornò con gli occhi velati dall'uomo dell'istante che lo stava aspettando.

... to be continued ...

---

L'Amore evolve, l'Amore non si ferma nel presente. L'Amore deve vivere di vita propria oltre alle due persone. L'Amore ha una sua anima che se ne va per i fatti suoi, fuori dalle regole comuni, con un comportamento più simile ad un racconto di fantasia che ad un articolo di cronaca.

L'Amore sa cose che noi non sappiamo. L'Amore fa cose che noi non sappiamo. L'Amore non è nè pari nè dispari e "questi due" lo sanno.
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paridispari

- settima parte -

I bambini giocavano nello strano mondo di BimBumBam, con la consapevolezza che non avrebbero mai potuto farlo con i bambini dell’Altra Vita.

- Ma ci pensi? -, fantasticavano tra loro, - una partita a palla prigioniera, Pari contro Dispari? –

- Li schiacceremmo -, si rassicuravano l’un l’altro senza timore di smentita.

Erano così lontani dalle passioni d’amore del giovane giardiniere, eppure nelle loro testoline, immaginavano l’incontro, cogliendo fino in fondo il fascino dell’Altro Mondo. Lo straordinario magnetismo dei poli opposti che si attraggono.

Il giovane giardiniere si presentava all’Uomo dell’Istante  con lo sguardo ferito di chi ha deluso, ma con l’orgoglio fermo di chi quella partita a palla prigioniera la vorrebbe giocare sul serio.

- Mi sono fatto prendere dall’Istante. Mi ha rapito. Mi ha portato via. Nemmeno me ne sono accorto -, raccontò, mentre l’Uomo dell’Istante che già sapeva lo ascoltava teneramente. Comunque.

- Ho scordato la disciplina. Non ho saputo che farmene preso dalla passione. Disciplina e passione sono incompatibili – s’arrese.

“Già letto, già scritto, già visto ” pensò silenzioso l’Uomo dell’Istante mantenendo il sorriso dolce.

L’eterna lotta, che lui aveva perso in passato. La passione ti trascina nell’Istante, ma la mente non la segue e l’Istante diventa solo una deflagrazione d’amore.

Serve la mente per dilatare l’Istante.

E’ necessario che la mente segua la passione, che le dia sostegno, che non si lasci impaurire dalla fiamma.
E’ necessario che la mente non abbia paura del fuoco e del fragore dell’esplosione.
E’ necessario che la mente si convinca che non c’è nulla da temere nel gettarsi nel cratere di un vulcano in eruzione.
E’ necessario che la mente impari a negare la ragione.

E’ necessario che la mente lasci, per una volta, dominare la passione.

- E’ proprio in quel momento, quando la mente percepisce lo scorrere dell’Istante che entra in gioco la disciplina – disse l’Uomo, - è lì che la mente deve negare sé stessa, allontanarsi da ciò che le pare scontato e portarti su un piano diverso . Altrimenti tutto finisce, nella ragionata consapevolezza che l’amore non esiste -.

Il giovane giardiniere soffriva tremendamente a queste parole. Soffriva perché non voleva contaminare la propria passione con la timorata razionalità. Soffriva perché avrebbe voluto dedicare solo l’anima, tralasciando quella forte consapevolezza del non-potere che presidiava gli spazi della mente.

Soffriva, perché la razionalità offriva questo.

- La disciplina aiuta. La disciplina è la perseveranza di lasciare che la razionalità ci guidi verso le nostre paure – affermò l’Uomo con tono sacrale, - quindi, quando vedi l’istante, buttati dentro, senza pensare che possa scorrere via –

Il giovane giardiniere, questa volta, ascoltò, fino in fondo e tornò nel giardino dell’amata.

… to be continued …

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La razionalità si fa progressivamente filosofia di vita,sempre più sinonimo di realtà, sempre più lontana dalla passione. E la passione diventa un’attività a rischio.
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paridispari - ottava ed ultima parte -


Ecco l’Istante.

Ecco l’Inizio dell’Istante.

Gli sguardi si abbracciano. Di nuovo.

Siamo a metà Istante.

Esiste un’altra metà.

La disciplina lo controlla.

La disciplina porta la mente a scivolare nella passione degli occhi di lei.

L’istante è piccolo.

Infinitamente piccolo.

Infinitamente è affine con infinito, la tartaruga lo sa. La matematica si fonde con la metafisica, la ragione con la passione.

La mente è nell’infinito degli occhi di lei. Ci resta con disciplina.

L’infinito non è né pari né dispari. Purché non lo si voglia a tutti i costi moltiplicare. Quanto è sciocco provare a moltiplicare l'infinito.

Gli occhi di lei, gli occhi di lui, l’amore, l’infinito, appartengono ad entrambe le Vite.

Lasciare, con disciplina, che la mente vaghi consente ai due di non essere né  pari né dispari.

Il racconto di quell’istante potrebbe dilatarsi all’infinito, perché quell’Istante è infinito. Sia pari sia dispari.

Le margherite sbocciavano numerose nei prati, senza che nessuno potesse contarle.