Le vostre fiabe
Martedì 07 Febbraio 2012 13:40

C’era una volta un brillante inventore. Non chiedetemi il nome perché ogni volta che si prova a dargliene uno succede il finimondo. Noi lo chiameremo Inventore e non è detto che non avremo guai. In ogni caso, il nostro Inventore aveva avuto tantissime idee! Aveva immaginato il cielo e subito lo aveva realizzato. L’idea del sole gli era venuta subito dopo un brivido. La terra l’aveva inventata perché non sapeva dove piantare i suoi fiori. L’acqua, poi, era necessaria: il pesce rosso boccheggiava da un pezzo!
Un giorno si rese conto di non avere abbastanza problemi e inventò l’Uomo. Era ottimista e volle fargli un regalo. Inventò per lui una cosa che chiamò “fantasia” e ci mise dentro un pezzetto del suo cuore. Si sedette sulla sua comoda poltrona e osservò l’Uomo che giocava con il suo regalo.
Vide un bellissimo affresco e si commosse, una fantastica statua e pensò che non avrebbe saputo fare di meglio, ascoltò delle note deliziose e dei versi dolcissimi e sognò ad occhi aperti…poi vide una spada, un fucile, sentì il fragore delle bombe e si spaventò alla vista del mostruoso carro armato. Pianse, ma poi si ricordò di essere un ottimista!
Cominciò a meditare e subito gli venne un’idea: la neve! Si mise all’opera e nascose tutto quell’orrore con un morbido strato di neve. Tutto era coperto da un enorme foglio bianco dove l’Uomo, con la sua fantasia, avrebbe potuto di nuovo immaginare la bellezza e realizzarla!
Era davvero ottimista l’Inventore…












Era piccola, ma così piccola da non sembrare nemmeno una bambina vera. Anna era il suo nome, ma la chiamavano Annina perché il diminutivo sembrava molto più adatto a lei. Misurava 2 centimetri dalla cima dei capelli alla punta del tallone ed era la bambina più piccola del mondo.
In un palazzo non lontano dalle vie principali del paese, abitava un uomo tanto solo.
Molto tempo fa, arrivò nella nostra scuola, una bambina molto strana, diventammo stranamente molto amiche e mi invitò a casa sua.
Quella notte il cane, il gatto, il topo si ritrovarono a casa dell'orso.
Era un bambino come tanti altri, ma gli mancava proprio un pelo per essere proprio come tutti gli altri.

Segnalo dei programmi molto utili per inventare storie con il computer, adatti a bambini della scuola primaria, sono facili da usare e riescono a coinvolgere i bambini in maniera ludica e divertente.
Erano passati ormai alcuni mesi dall’ultima avventura e Federico già smaniava in cerca di nuove esperienze.
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